La lega Spi-Cgil del Q5 di Firenze sostiene il contenuto della “Lettera Aperta” del 11 maggio, indirizzata alla Sindaca di Firenze, al Presidente del Consiglio Comunale e al Presidente del Quartiere 5. I primi firmatari sono Daniela Lastri, Paola Baldissari, Mario Torchio e Walter Rossetti, e affrontano il cambiamento di destinazione dell’area di via Mariti. Qui, il 16 febbraio 2024, durante i lavori nel cantiere del supermercato Esselunga, hanno perso la vita Luigi Coclite, Mohammed El Farhane, Taoufik Haidar, Bouzekri Rahimi e Mohamed Toukabri.
Richiediamo che l’area di via Mariti venga destinata a nuove funzioni, bilanciando attività commerciali locali, un parcheggio interrato per la sosta privata, housing sociale e un parco verde attrezzato, utilizzabile durante le ore diurne. Questo spazio dovrà essere dedicato alla memoria dei lavoratori deceduti nel 2024, in ricordo della più grande e tragica strage sul lavoro verificatasi nel comune di Firenze.
la segreteria Spi-Cgil Q5 Firenze
