Approvato dalla Regione il marchio IGPin per il 'Cardato Riciclato Pratese'

Approvato dalla Regione il marchio IGPin per il ‘Cardato Riciclato Pratese’

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La Giunta regionale esprime un parere favorevole riguardo alla richiesta di registrazione dell’indicazione geografica ‘Cardato Riciclato Pratese’, sostenuta dalle aziende della filiera

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha espresso soddisfazione: “Oggi, con questo parere, la Regione supporta le imprese pratesi del settore che hanno presentato la domanda per l’indicazione geografica, riconosciuta come IGP. Questo evidenzia l’importanza della promozione e della salvaguardia delle produzioni artigianali e industriali tipiche, storicamente legate a metodi di produzione locali in una specifica area geografica“.

Valorizziamo la storia, l’iniziativa e la cultura di una produzione che rappresenta un patrimonio nazionale e che segue le procedure stabilite dalle normative U.E. per la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti artigianali e industriali“, dichiara l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti. “Il processo per il riconoscimento del Cardato Riciclato Pratese è iniziato grazie alle imprese, che hanno deciso di valorizzare una produzione legata alla storia dell’industria pratese e alla capacità di rigenerare i materiali tessili“, continua l’assessora Manetti. “Stiamo proseguendo l’iter presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in modo da preservare le tradizioni produttive e la reputazione associate ai luoghi di origine“.

Riconosciamo il valore di questa iniziativa e il lavoro delle aziende che l’hanno proposta. La Regione sostiene questo percorso all’interno delle proprie competenze: il parere favorevole rappresenta un contributo istituzionale necessario per continuare l’iter ministeriale“, afferma l’assessore regionale Leonardo Marras.

La domanda ha comportato l’attivazione della procedura prevista dal decreto legislativo n. 51 del 2026 per la registrazione dei nomi già esistenti, garantendo una protezione potenziata alle denominazioni già riconosciute sul mercato. Il parere sarà inviato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per i successivi adempimenti.

La verifica dei requisiti richiesti dal Regolamento europeo (2023/2411) per le indicazioni geografiche dei prodotti artigianali e industriali è stata effettuata dal Settore Turismo, Commercio e Servizi, con esito positivo.

Fonte: Regione Toscana

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