Anziani fragili parteciperanno a laboratori e attività con "Il Filo della Memoria"

Anziani fragili parteciperanno a laboratori e attività con “Il Filo della Memoria”

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Il progetto Il Filo della Memoria fa il suo esordio, promosso dalla cooperativa sociale SintesiMinerva di Empoli, con il supporto di Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando Anziani 2025. Questa iniziativa, attiva fino a gennaio 2026, si propone di coinvolgere fino a trenta anziani fragili in laboratori, attività esperienziali e uscite sul territorio.

Lo scopo del programma è stimolare le abilità cognitive e relazionali di individui con diverse forme e livelli di decadimento cognitivo. Con l’aiuto del personale altamente qualificato della cooperativa SintesiMinerva, verranno attivati laboratori di stimolazione cognitiva, mirati a rallentare il decadimento, rinforzare la sostenibilità degli interventi socio-sanitari, e migliorare la qualità della vita per i pazienti e i loro caregiver.

Il progetto Il Filo della Memoria prevede diversi laboratori, tra cui cucina, fisioterapia con attività ludiche e stimolazione sensoriale, e cinema. Particolare attenzione sarà riservata alle letture, che si terranno presso la libreria Libri e Persone di Empoli o direttamente nel centro diurno. Sono anche previste uscite sul territorio, con visite a musei e gite in alcune delle località più caratteristiche della nostra regione.

I circa trenta partecipanti sono stati selezionati tra gli utenti del centro diurno la Casa della Memoria di Montelupo Fiorentino, di Casa Petrazzi, dai servizi domiciliari privati, e da coloro già coinvolti in altri progetti della cooperativa SintesiMinerva. Sono stati contattati anche i caregiver di riferimento, ai quali è stata chiesta una formalizzazione dell’adesione al progetto, dopo la presentazione delle linee guida generali, che dettagliavano il percorso previsto e i benefici attesi sia per gli utenti che per le loro famiglie.

Il contributo di Fondazione CR Firenze è fondamentale per la realizzazione del progetto, in quanto supporta enti e associazioni del territorio. Questo sostegno permetterà di attivare interventi mirati per la terza età e di sviluppare o rafforzare le competenze professionali degli operatori. La formazione di OSS e animatori è un aspetto cruciale, poiché favorisce l’uso di strumenti di relazione mediata, in linea con le tendenze delle terapie non farmacologiche, e con il principio di mantenere le persone anziane fragili in ambienti il più possibile simili a quelli della loro vita quotidiana e alla loro socialità.

 

Fonte: Cooperativa SintesiMinerva – Ufficio stampa

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