Un allevamento con 135 capre è stato oggetto di controlli da parte della polizia municipale e dell’Asl Toscana centro nella zona dell’Isolotto, a Firenze. Gli accertamenti hanno rivelato numerose irregolarità nella gestione e nell’identificazione degli animali.
I controlli sono stati avviati dopo alcune segnalazioni riguardanti la presenza delle capre in un’area verde e sui danni arrecati alla vegetazione. In un primo intervento, avvenuto a fine luglio, il proprietario ha dichiarato agli agenti che gli animali si trovavano in una struttura di sua proprietà e che, a suo dire, erano “animali da compagnia”.
Un nuovo sopralluogo, il 6 agosto, è stato effettuato con i veterinari dell’Asl Toscana centro per verificare le condizioni di detenzione e la regolarità dell’attività. Gli operatori hanno constatato che molte capre risultavano prive di identificazione, attraverso il previsto marchio auricolare, e della documentazione necessaria per gli adempimenti sanitari. Inoltre, il numero degli animali si è rivelato superiore a quello consentito per gli allevamenti di tipo familiare.
Durante un ulteriore accertamento, l’11 agosto, la polizia municipale e i veterinari hanno conteggiato 135 capre. Il proprietario è stato quindi invitato a regolarizzare la situazione, provvedendo al campionamento, all’acquisto dei marchi auricolari e agli adempimenti necessari per l’identificazione e la registrazione degli animali.
Ulteriori sopralluoghi sono stati condotti dai reparti di polizia edilizia e ambientale della municipale per controllare le condizioni della struttura destinata al ricovero delle capre e delle relative pertinenze.
Il Comune ha dichiarato che la situazione rimarrà sotto osservazione, con controlli aggiuntivi per verificare il rispetto delle prescrizioni e della normativa vigente.
