Allergie Alimentari: Inizia la Campagna di Sensibilizzazione del Meyerin

Allergie Alimentari: Inizia la Campagna di Sensibilizzazione del Meyerin

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La campagna di sensibilizzazione sulle allergie alimentari, avviata dall’IRCCS Meyer in collaborazione con la Fondazione Meyer, le associazioni di categoria e i gruppi di pazienti, entra nel vivo. Recentemente, presso il Meyer Health Campus, in occasione della settimana internazionale dedicata alle allergie alimentari, sono stati presentati materiali informativi creati per sensibilizzare famiglie e ristoratori su un tema cruciale per la sicurezza dei bambini e degli adolescenti affetti da allergie alimentari. Hanno partecipato all’evento, oltre all’AOU Meyer IRCCS, Confcommercio Toscana, Confesercenti Metropolitana di Firenze, Confartigianato e CNA Firenze Metropolitana, l’associazione di pazienti Cibo Amico, col supporto di Promo Firenze.

Dal termine dello scorso anno, questi enti hanno riconosciuto l’importanza di avviare un percorso per formare e sensibilizzare i ristoratori riguardo le allergie alimentari, con l’obiettivo di accogliere in sicurezza i bambini e gli adolescenti allergici e le loro famiglie.

A novembre si è tenuto un primo incontro per illustrare il progetto, basato sulla convinzione che la conoscenza sia l’ingrediente chiave per sviluppare e mantenere un’alleanza tra il settore della ristorazione e le famiglie. È stato quindi creato un gruppo di lavoro composto da tutti i partecipanti, coordinato dalla struttura Comunicazione e relazioni con l’utenza e supervisionato dall’Allergologia del Meyer, che ha lavorato alla progettazione partecipata dei materiali informativi, presentati durante l’evento:

• guida per i ristoratori per chiarire cosa sono le allergie alimentari e fornire linee guida pratiche per l’organizzazione della cucina e della sala

• vademecum riassuntivo per i ristoratori riguardo ai comportamenti corretti da adottare

• brochure per le famiglie per stimolare una comunicazione chiara e consapevole con i ristoratori, evidenziando accorgimenti utili quando si mangia fuori casa.

La tavola rotonda, che ha coinvolto i vari stakeholders, ha facilitato la discussione sui futuri impegni per garantire la sicurezza nella gestione degli allergeni nella ristorazione.

“Questa campagna di sensibilizzazione e il convegno sono esempi di buona sanità che superano i confini delle strutture sanitarie, diventando strumenti di guida e prevenzione nella vita quotidiana – afferma Monia Monni, assessora regionale al diritto alla salute della Toscana -. È fondamentale chiarire che cosa siano le allergie, fornire indicazioni chiare e suggerire comportamenti pratici supportati da solide basi scientifiche per prevenire situazioni di rischio, sia per i cittadini che per i ristoratori. Un ottimo lavoro di squadra”.

Ha aperto l’evento Francesca Menegazzo dell’AOU Meyer IRCCS, che ha espresso soddisfazione per il percorso intrapreso a nome del Direttore sanitario Emanuele Gori, il quale ha enfatizzato l’importanza di affrontare queste problematiche per la salute dei più giovani. La Rettrice dell’Università di Firenze ha anche rimarcato come l’iniziativa sia strategica, poiché la prevenzione non è solo un obbligo di legge, ma una garanzia che protegge la salute del cliente e migliora la reputazione del ristoratore. Anche Giovanna Bianco, responsabile del settore Prevenzione, Salute e Sicurezza della Regione Toscana, ha confermato la disponibilità a collaborare per dare visibilità ai risultati del progetto. All’evento è intervenuto anche Jacopo Vicini, assessore allo sviluppo economico e al turismo del Comune di Firenze: “La formazione dei ristoratori sulle allergie alimentari è cruciale per la sicurezza di tutti noi – ha commentato – i gestori si mostrano sempre più consapevoli e responsabili riguardo questo tema; ogni investimento in termini di risorse e conoscenze è vantaggioso per la comunità. Regole chiare e rispettate da tutti costituiscono la miglior ricetta affinché una cena con family sia sempre serena. Ringrazio il Meyer e tutti i promotori di questo importante progetto, iniziative come guide e vademecum sono fondamentali per la sicurezza e la salute delle famiglie”.

“La prevenzione, l’attenzione e la sicurezza a tavola per bambini e adolescenti con allergie alimentari devono andare di pari passo con la qualità gastronomica, di cui come PromoFirenze ci facciamo portavoce – afferma Aldo Cursano, presidente di PromoFirenze. Con convinzione, e orgoglio per i risultati ottenuti, PromoFirenze sostiene la campagna di sensibilizzazione sulle allergie alimentari promossa dall’IRCCS Meyer”.

“Partecipare a questo percorso di sensibilizzazione promosso dall’AOU Meyer è un passo cruciale per la nostra categoria. Per un ristoratore, l’accoglienza non si limita alla qualità del piatto, ma include anche la sicurezza e la consapevolezza. Essere preparati nella gestione degli allergeni non è solo un obbligo normativo, ma un atto di responsabilità e un valore aggiunto per le famiglie e i clienti. Collaborare con gli specialisti del Meyer permette di creare strumenti informativi utili e chiari, trasformando la gestione delle allergie in un punto forte del servizio. La sinergia tra sanità, associazioni e aziende è essenziale per rendere i nostri ristoranti sempre più inclusivi e sicuri”, afferma Stefano Cambi, Presidente Fiepet Confesercenti Firenze.

“La ristorazione moderna deve essere preparata ad accogliere ogni cliente con professionalità e consapevolezza. Le allergie alimentari riguardano migliaia di famiglie e chi lavora nel settore deve conoscere i rischi e le procedure da seguire. Per questo motivo, la FIPE Confcommercio ha aderito con entusiasmo a questo percorso insieme al Meyer e agli altri soggetti coinvolti. Offrire informazioni chiare e strumenti pratici ai ristoratori significa aumentare la sicurezza e rafforzare il rapporto di fiducia con le famiglie”, sottolinea Marco Stabile, presidente ristoratori fiorentini FIPE Confcommercio.

“Abbiamo partecipato attivamente anche a questo secondo appuntamento del progetto perché crediamo nell’importanza di informare e formare per garantire una ristorazione attenta e sicura. La conoscenza e la corretta gestione degli allergeni devono far parte della qualità del servizio e dell’attenzione verso il cliente. Questa campagna affronta l’argomento in modo pratico, fornendo risorse utili a chi lavora in cucina e alla sala. Collaborare con il settore sanitario, le associazioni di categoria e i gruppi di pazienti è fondamentale per diffondere una cultura della responsabilità e professionalità”, dichiara Massimo Cerbai, componente della Direzione di CNA Firenze Metropolitana.

“Questo progetto segna un passo significativo verso una ristorazione più attenta, inclusiva e sicura per tutte le famiglie. Come Confartigianato Imprese Firenze, siamo orgogliosi di supportare un’iniziativa che unisce formazione, sensibilizzazione e cultura dell’accoglienza, fornendo strumenti pratici ai ristoratori. Utilizzeremo tutti i nostri canali di comunicazione per divulgare la guida e raggiungere il maggior numero possibile di imprese”, spiega Serena Vavolo, presidente Confartigianato Imprese Firenze.

L’evento ha ricevuto il patrocinio della SIAIP (Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica) e Pasquale Comberiati, Responsabile Commissione anafilassi della Società, ha sottolineato l’importanza di diffondere questi materiali anche a livello nazionale. “Le allergie alimentari rappresentano una sfida quotidiana per molte famiglie: strumenti condivisi con il mondo della ristorazione aiutano a garantire a bambini e adolescenti con allergie alimentari un’esperienza di ristorazione più serena. L’esperienza del Meyer può diventare un modello virtuoso da replicare a livello nazionale, poiché la formazione e la consapevolezza sono cruciali nella prevenzione delle reazioni allergiche alimentari”.

“Iniziative come questa, con un impatto culturale significativo, sono sempre ben accolte – dice Giovanni Nardone, Direttore del dipartimento della prevenzione della Asl Toscana centro. Queste attività mirano a sviluppare una maggiore consapevolezza sulla sicurezza alimentare, come richiesto dalle nuove direttive europee. Accogliamo quindi con favore questa campagna del Meyer, che mira a garantire la sicurezza di una categoria particolarmente vulnerabile come quella dei bambini e degli adolescenti, promuovendo standard sempre più elevati di qualità e prevenzione”.

“Era fondamentale creare occasioni di confronto con la ristorazione – spiega Valeria Invernizzi, presidente dell’associazione Cibo amico – Solo ieri a Firenze ci sono stati tre ricoveri per gravi reazioni allergiche avvenute mangiando fuori: una vera e propria roulette russa. Siamo estremamente grati al Meyer per il lavoro realizzato con attenzione e passione da tutti i partecipanti. I materiali informativi chiariscono che l’allergia alimentare non è una semplice intolleranza o intossicazione, e offrono suggerimenti su come prevenire la contaminazione in cucina e comunicare in sicurezza con i ristoratori. Questa è la base per aumentare la consapevolezza sulle allergie alimentari e migliorare la qualità della vita di chi, dalla giovane età, è frequentemente escluso dalla vita sociale a causa dell’ignoranza riguardo alla propria condizione”, conclude Valeria Invernizzi.

La guida e il vademecum per i ristoratori, insieme alla brochure per le famiglie, sono disponibili sul sito del Meyer (https://www.meyer.it/cura-e-assistenza/attivita-sanitarie/5582-campagna-di-sensibilizzazione-sulle-allergie-alimentari-rivolta-ai-ristoratori-e-alle-famiglie)

Fonte: Ufficio Stampa Meyer

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