Al via la fase due del progetto contro il diabete nei campi profughi saharawi

Al via la fase due del progetto contro il diabete nei campi profughi saharawi

18 0

Ha preso il via la seconda fase dell’iniziativa volta a garantire la salute dei profughi saharawi, con la firma dell’Accordo di partenariato tra l’Azienda Sanitaria Usl Toscana centro e un’ampia rete di partner istituzionali e del terzo settore, per avviare un progetto biennale di cooperazione sanitaria internazionale.

Con questa firma, il progetto “Alleanza contro il diabete – Sostegno alla cura dei pazienti sahrawi nei campi profughi in Algeria – Fase 2” entra ufficialmente nella fase operativa. Il progetto, approvato e cofinanziato dalla Regione Toscana, beneficia del supporto del Centro di salute Globale e avrà un valore complessivo di oltre 83.200 euro, co-finanziato dalla Regione Toscana e supportato dai partner della rete.

L’iniziativa, guidata dalla Asl Toscana centro, prosegue con continuità rispetto ai risultati positivi ottenuti nella prima fase (2023-2025). In un contesto caratterizzato da una grave insicurezza alimentare e da un’alta incidenza di patologie metaboliche, l’obiettivo principale è migliorare il controllo glicemico e ridurre i tassi di mortalità precoce legati al diabete.

Il nucleo del progetto pilota si svilupperà nella Wilaya di Smara (Tindouf) e prevede:

Monitoraggio clinico costante: gestione di 100 nuovi pazienti adulti (di cui il 75% donne) e 19 bambini affetti da diabete.

Fornitura di materiali e farmaci: equipaggiamento con strumenti diagnostici di base per due dispensari medici e acquisto di farmaci specialistici non presenti nella farmacia centrale sahrawi.

Formazione e capacity building: supporto continuo e missioni sul campo di medici specialisti italiani per formare il personale sanitario locale del Ministero della Salute Pubblica della RASD.

Promozione di stili di vita sani: campagne di sensibilizzazione ed educazione fisica per contrastare l’alto tasso di inattività e obesità nella popolazione.

Il successo dell’intervento è assicurato da un partenariato multidisciplinare che riunisce istituzioni pubbliche e associazioni. Accanto alla Asl Toscana centro e al Ministero della Salute Pubblica locale, collaborano attivamente Movimento Africa 70 ETS (responsabile della gestione operativa in loco), l’Associazione Medici Diabetologi (AMD), i Comuni toscani di Sesto Fiorentino ed Empoli, e le organizzazioni del terzo settore SahrawInsieme ODV, Associazione Ban Slout Larbi APS, Città Visibili APS e Comitato Selma ODV.

Fonte: Azienda USL Toscana Centro – Ufficio stampa

<< Indietro

Fonte notizia