“Le temperature sono insopportabili per bambini e bambine, ma anche per le educatrici.” Questa segnalazione proviene da Ponte a Egola, dall’asilo nido Mastro Ciliegia. L’estate afosa si fa sentire anche nelle istituzioni scolastiche del comune di San Miniato, ma un gruppo di genitori desidera far sentire la propria voce riguardo al caldo nel nido di piazza Guido Rossa, chiedendo con insistenza un rimedio.
Una madre ha fatto notare che “già dalle prime ore del mattino si raggiungono temperature di circa 32 gradi”, il che rappresenta “un problema non solo per i bambini e le bambine, ma anche per il personale dell’asilo”. La situazione è diventata difficile e una mamma ha definito il tutto “vergognoso”, poiché “è diventato complicato trovare qualsiasi attività da proporre ai bambini a causa del forte disagio che stanno vivendo”. Inoltre, è stato aggiunto che “i bambini fanno fatica anche a dormire e mangiare a causa del caldo”.
Nei giorni scorsi, il gruppo di genitori ha inviato tre PEC all’amministrazione comunale di San Miniato dopo aver appreso che “in un altro nido comunale sono stati installati dei condizionatori”. Infine, si sottolinea: “Non abbiamo mai ricevuto risposta alle nostre email, e ormai l’anno scolastico è finito…”.
Gonews.it ha contattato l’amministrazione comunale riguardo alla segnalazione del gruppo di genitori, ricevendo una risposta dal sindaco Simone Giglioli e dall’assessore ai lavori pubblici Marco Greco, che affermano di “comprendere appieno le preoccupazioni delle famiglie e il disagio causato dal caldo”. Il sindaco e l’assessore dichiarano che “fin dagli ultimi giorni di giugno ci siamo attivati per mitigare la situazione, aggiungendo ventilatori a quelli già presenti a soffitto e intervenendo nelle situazioni più critiche, in attesa di interventi strutturali”.
Inoltre, sempre secondo Giglioli e Greco, “il Comune ha già avviato un piano di intervento più ampio per dotare tutte le strutture educative comunali di adeguati impianti di climatizzazione. Il percorso è iniziato con i nidi e le scuole dell’infanzia, con l’obiettivo di garantire ambienti sempre più confortevoli e sicuri per bambini ed educatori”.
Il sindaco Giglioli e l’assessore Greco spiegano che “si tratta di un investimento significativo che richiede tempi tecnici e una programmazione accurata”, ma l’impegno del Comune è quello di “intervenire progressivamente su tutti i nidi comunali”. L’obiettivo è “arrivare al prossimo anno educativo con strutture sempre più adatte ad affrontare anche le ondate di calore”.
Infine, l’assessore alla scuola Matteo Squicciarini ha dichiarato: “La nostra intenzione è stata, fin dall’inizio, quella di garantire il servizio fino alla fine di luglio. Sappiamo che le condizioni climatiche di queste settimane hanno reso la permanenza all’interno delle strutture più difficile e ci scusiamo sinceramente per il disagio causato. La qualità dell’offerta educativa rimane una nostra priorità e deve essere accompagnata da spazi sempre più adeguati, accoglienti e sicuri”.
