Ritorna a sfilare il “Dolcione” di Orentano: quest’anno l’imponente composizione di bignè, alta 6 metri e lunga 12, sarà un tributo agli 80 anni della Repubblica e del diritto di voto femminile. Il tradizionale e monumentale “Mega Dolce” avrà un ruolo centrale nella frazione di Castelfranco di Sotto domenica 16, l’ultimo giorno dell’Agosto Orentanese, presentato oggi presso il Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana. Questo evento rappresenta un momento di festa e di aggregazione per l’intera comunità, grazie a una tradizione guidata dai maestri pasticcieri, volta a valorizzare il bignè, un prodotto tradizionale tipico (Pat).
Come ha evidenziato il consigliere regionale Federico Eligi, “l’Agosto Orentanese è l’espressione più genuina dell’identità e dell’orgoglio del nostro territorio. Alla base della tradizione della Sagra del Bignè c’è una storia ricca e profonda, fatta di emigrazione, lavoro e passione, che ha unito per sempre Orentano all’eccellenza della pasticceria. Quest’anno la festa acquista un valore civile straordinario: la decisione di dedicare il celebre e monumentale ‘Mega Dolce’ agli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne dimostra come le nostre tradizioni popolari possano diventare veicolo di memoria, democrazia e coesione. Un sentito ringraziamento alla Pro Loco e a tutti i volontari che rendono possibile questo evento straordinario”.
La manifestazione, prevista dal 10 al 16 agosto, nella frazione di Orentano, è organizzata dall’Ente Carnevale dei Bambini della locale Pro Loco. Le attività – ad ingresso gratuito – spaziano dalla vendita di bignè a spettacoli musicali, teatrali e di intrattenimento, culminando nella sfilata del Dolcione.
Ad entrare nel dettaglio del programma sarà Fabio Mini, sindaco di Castelfranco di Sotto, insieme a Maurizio Ficini, Attilio Ficini e Gabriele Toti, rispettivamente presidente, vicepresidente e segretario dell’Ente Carnevale dei bambini Pro Loco di Orentano APS.
“Siamo giunti alla cinquantaseiesima edizione di una sagra che non solo unisce un intero paese, ma si estende anche oltre i confini nazionali e internazionali – ha dichiarato Mini – grazie all’operato della Pro Loco e al lavoro dei tanti volontari e collaboratori”. Una storia di appartenenza legata all’emigrazione, dal 1920 al 1960, con giovani che lasciarono Orentano in cerca di fortuna, soprattutto a Roma, per lavorare e trasmettere l’arte della pasticceria. Queste maestranze erano felici di tornare a casa in estate, per condividere le loro esperienze e per dar vita, nel 1968, alla festa del bignè. Tra quei giovani c’era Attilio, “l’unico erede al trono” – come lui stesso si definisce: “Quando si tornava nel paese, anziché passare il tempo al bar, abbiamo pensato di far apprezzare le nostre bignè; inizialmente andavamo a girare per le strade con un camioncino, per farle assaporare alla gente; poi, grazie all’impegno e alla volontà di molte persone, è stata una continua crescita di iniziative”.
Questo appuntamento contribuisce a mantenere vivo il ricordo, diventando un elemento identitario e caratterizzante del territorio. Dal 1987, infatti, grazie all’estro e all’inventiva, sono nati i “dolcioni“, che sono diventati una vera tradizione orentanese, unica nel suo genere.
Il presidente dell’Ente Carnevale dei Bambini Pro Loco di Orentano APS, Maurizio Ficini, ha ricordato che l’associazione è attiva sul territorio di Orentano dal 1956, quando, su iniziativa dell’allora parroco don Livio Costagli, si celebrò la prima edizione del Carnevale dei Bambini di Orentano. Un evento che continua con rinnovato slancio a 70 anni di distanza. “Accanto al carnevale, ci sono anche numerose iniziative che si svolgono durante l’anno – ha affermato – come la Sagra della Pizza a giugno e quella del Bignè ad agosto, due eventi legati a prodotti agro-alimentari, che aiutano a far conoscere il nostro paese oltre i confini”.
Le creazioni sono state le più varie e significative, tutte rigorosamente a base di bignè, per riprodurre monumenti (come Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Piazza Navona, Torre di Pisa e Palazzo della Signoria), oppure per celebrare eventi importanti (i 100 anni del Giro d’Italia nel 2017, i 50 anni della Vespa Primavera nel 2018 e i 500 anni dalla nascita di Leonardo da Vinci nel 2019). Inoltre, con l’edizione del 2022 è stata celebrata la Regione Toscana, con una struttura raffigurante Pegaso e il suo stemma; nel 2025, infine, non poteva mancare l’omaggio alla città di Pisa e al mondo del calcio, dopo il ritorno della squadra in Serie A.
“Nell’edizione 2026, il tema scelto celebra gli 80 anni della Repubblica e del diritto di voto delle donne, un modo per legare la tradizione ai valori fondativi della nostra Repubblica – ha commentato il segretario Toti – attraverso uno spaccato storico e significativo del nostro territorio, che esprime tutto l’orgoglio di appartenenza e la voglia di stare insieme”.
Lunedì 10: Patrono di San Lorenzo, celebrazioni religiose e inizio della vendita dei bignè alla crema e al cioccolato.
Martedì 11: Spettacolo di intrattenimento in Piazza G. Matteotti dalle ore 21:00 alle 24:00, con concerto della Filarmonica Leone Lotti di Orentano.
Mercoledì 12: Spettacolo musicale con il gruppo “The Slang” in Piazza G. Matteotti dalle ore 21:00 alle 24:00, seguiti da tombola di beneficenza e spettacolo pirotecnico.
Giovedì 13: Spettacolo comico teatrale con “I Dicche” in Piazza G. Matteotti dalle ore 21:00 alle 24:00 e torneo di “burraco sotto le stelle”.
Sabato 15: Spettacolo di intrattenimento in Piazza G. Matteotti dalle ore 21:00 alle 24:00 con musica dal vivo e uno spettacolo comico con Graziano Salvadori.
Domenica 16: Dalle ore 21, spettacolo musicale con DJ party Radio Bruno e il complesso folcloristico La Ranocchia, a seguire tombola di beneficenza in Piazza G. Matteotti e Sfilata Del Mega Dolce ispirato agli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne.
