Il 15 e 16 maggio, l’Università di Pisa ha accolto la Assemblea Generale e il Consiglio di Amministrazione di Circle U, un’alleanza che comprende otto università europee impegnate nella creazione di un vero spazio europeo per l’istruzione superiore.
Questo evento di grande importanza internazionale ha visto la partecipazione di leader accademici dei partner dell’Alleanza, oltre a docenti, studenti e rappresentanti istituzionali. Il rettore Riccardo Zucchi ha accolto a Pisa Julia von Blumenthal, presidente della Humboldt Universität di Berlino e attualmente presidente di Circle U., Svein Stølen, rettore dell’Università di Oslo, Françoise Smets, rettrice di UCLouvain, Sebastian Schütze, rettore dell’Università di Vienna, Vladan Đokić, rettore dell’Università di Belgrado, Laëtitia Atlani-Duault, vicepresidente delegata all’Unione Europea e alle reti universitarie europee dell’Université Paris Cité, Funmi Olonisakin, vice presidente dell’International Engagement and Service (IES) del King’s College London, ed Eika Berit, prorettrice dell’Università di Aarhus.
La Assemblea Generale ha rappresentato un’occasione importante per discutere obiettivi, progetti comuni e future strategie. «È stato un momento prezioso per il confronto e per rafforzare il senso di comunità tra le nove università dell’Alleanza, tutte di altissimo profilo accademico – ha affermato il rettore Riccardo Zucchi – Oltre all’eccellenza scientifica – considerando che le nostre nove università hanno a loro vantaggio circa cinquanta Premi Nobel – l’attenzione si è concentrata in modo particolare sulla didattica.»
Uno dei temi centrali trattati durante i lavori è stato quello della mobilità studentesca, identificata come un elemento chiave per rafforzare l’integrazione accademica in Europa: «L’obiettivo a lungo termine – ha spiegato Zucchi – è giungere a diplomi europei congiunti, ma per raggiungere questo traguardo è necessario facilitare gli scambi e garantire il riconoscimento automatico delle attività formative tra le università partner. L’Università di Pisa è già attivamente impegnata in questa direzione: abbiamo avviato un processo per riconoscere in modo automatico tutte le attività svolte dagli studenti all’interno dell’Alleanza.»
Un ulteriore aspetto sul quale l’Università di Pisa sta lavorando è lo sviluppo delle Academic Chairs, figure accademiche di riferimento dentro l’Alleanza che contribuiranno a rafforzare ulteriormente le relazioni tra gli atenei.
«C’è ancora molto da costruire – ha aggiunto il rettore – ma il percorso è avviato e lo affrontiamo con determinazione e spirito di collaborazione.»
Durante l’Assemblea è stato anche discusso un tema di grande attualità: la crisi in Serbia, e in particolare all’Università di Belgrado, dove, a seguito delle tensioni politiche e sociali emerse dopo i fatti di Novi Sad dello scorso novembre, l’attività didattica è sospesa da oltre sei mesi, con docenti e personale che hanno subito drastici tagli agli stipendi. Il rettore dell’ateneo serbo, Vladan Đokić, ha espresso solidarietà agli studenti, ma ha ricevuto forti attacchi da parte del governo.
«Come membri di Circle U. – ha affermato Zucchi – abbiamo espresso preoccupazione e piena solidarietà alla comunità accademica di Belgrado. Come Università di Pisa, ci impegneremo a portare alla CRUI l’attenzione su questo tema, riaffermando l’importanza di difendere i principi democratici e la libertà accademica.»
L’evento si è svolto nel contesto dell’impegno continuo dell’Università di Pisa per l’internazionalizzazione e per la costruzione di una comunità accademica europea solidale, innovativa e inclusiva.
Fonte: Ufficio Stampa
