A 56 anni dal primo voto regionale: celebrazioni il 7 giugno

A 56 anni dal primo voto regionale: celebrazioni il 7 giugno

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La Toscana domenica 7 giugno celebra il 56esimo anniversario dal primo voto per la Regione. Era il 1970 quando i cittadini toscani, il 7 e 8 giugno, furono chiamati per la prima volta a esprimere la loro preferenza per i rappresentanti dell’ente territoriale appena costituito, come avvenne per le altre 14 Regioni a statuto ordinario (già stabilite dalla Costituzione del ‘46, ma fino ad allora non attuate).

Il 7 giugno è una data significativa per noi – afferma il presidente della Regione Eugenio Giani –. Serve a ricordarci e prepararci per nuove sfide. Questo giorno, 56 anni fa, i toscani, tramite il loro voto, la massima espressione della democrazia, hanno dato vita all’istituzione che da allora ha la responsabilità e l’onore di rappresentarli e gestire un territorio ricco di storia, cultura e di eccellenze conosciute a livello mondiale. Inoltre, il 7 giugno 1972, il primo presidente della Regione Toscana, Lelio Lagorio, istituì la Festa della Regione, per ricordare le prime elezioni regionali che due anni prima avevano dato vita alle assemblee e ai governi regionali, realizzando una parte fondamentale della nostra Costituzione. Le regioni furono un’innovazione importante al momento della loro istituzione, e ogni anno, il 7 e 8 di giugno, vogliamo celebrare quel passo con occasioni di sensibilizzazione.”

Per commemorare quel momento, che segnò la propria “nascita”, la Regione Toscana organizza una mattinata che coniuga celebrazioni e approfondimenti storici. L’appuntamento è fissato per domenica 7 giugno, alle 10.30, presso palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana in piazza Duomo 10 a Firenze. “La repubblica regionale di Piero Calamandrei” è il titolo dell’iniziativa, alla quale parteciperanno il presidente Giani, il presidente della Fondazione Circolo Rosselli Valdo Spini e Paolo Caretti, professore emerito di Diritto costituzionale al Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze (la partecipazione è libera, ma è richiesta la registrazione su https://7giugno.eventbrite.it).

In un anno in cui celebriamo gli 80 anni del voto per la Costituente, e insieme il primo voto delle donne, è sembrato opportuno dedicare la commemorazione della prima elezione per la Regione a una figura come quella di Piero Calamandrei, grande toscano che ha dato moltissimo all’Italia e di cui ricorrono anche i 70 anni dalla scomparsa – spiega il presidente Giani –. Un uomo che è senz’altro uno dei Padri della nostra Repubblica, protagonista del lavoro della Costituente eletta il 2 giugno 1946, ma anche uno dei principali sostenitori del nostro regionalismo, ovvero di quella straordinaria novità prevista dalla Costituzione che oggi ci fa insieme cittadini italiani e cittadini toscani. Nessuno è più toscano di lui, ma nessuno è più italiano di lui, essendo universalmente riconosciuto come una delle figure chiave dell’assemblea costituente e punto di riferimento dell’intellettualità progressista del dopoguerra”.

Per celebrare l’occasione, alle 12 in piazza Duomo è in programma un concerto della fanfara dei carabinieri, aperto a tutti.

Fonte: Regione Toscana

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