A 82 anni dalla commemorazione di uno dei più gravi crimini nazifascisti avvenuti in Italia durante la Seconda guerra mondiale, il Comune di Fucecchio, in collaborazione con l’associazione Fucecchioèlibera, riporta alla luce la memoria delle 175 vittime dell’Eccidio del Padule, occorso il 23 agosto 1944.
Anche quest’anno, le celebrazioni si snoderanno attraverso momenti di riflessione, attività culturali e una cerimonia ufficiale, con l’obiettivo di preservare la memoria di questa parte tragica della storia e di trasmetterne il significato alle nuove generazioni. Il programma prevede due giorni ricchi di eventi. Si comincia sabato 22 agosto alle ore 20.30, al Casotto del Sordo a Massarella, con La Veglia nel Padule: una notte nel cuore del Padule, accompagnata dalle fiabe di Italo Calvino, un momento che unisce cultura, memoria, territorio e storia.
La giornata di commemorazione – domenica 23 agosto – inizierà alle 10 presso la Pieve di Santa Maria a Massarella con una Santa Messa in onore delle vittime dell’Eccidio.
Alle 11.15, nella vicina piazza Sette Martiri, avrà luogo una performance teatrale concepita e diretta da Firenza Guidi, a cura di Elan Frantoio.
Alle 11.45, presso il Parco della Rimembranza di Massarella, si svolgerà la cerimonia ufficiale, con la deposizione di una corona di alloro in memoria delle vittime.
Questo momento commemorativo sarà aperto da un corteo che partendo da piazza Sette Martiri arriverà al Giardino della Memoria in via Cerbaie, che rappresenta il luogo simbolico del ricordo dell’Eccidio.
“Il Comune di Fucecchio attribuisce grande valore alla memoria storica, un processo condiviso e patrimonio di tutta la cittadinanza. Rinnoviamo il nostro impegno con ancora maggiore determinazione in questo giorno di commemorazione dell’Eccidio del Padule” – affermano la Sindaca Emma Donnini e l’assessore alla memoria Alberto Cafaro – affinché il ricordo delle vittime rimanga un monito per le generazioni presenti e future, e uno stimolo per promuovere i valori della pace e della comprensione reciproca tra popoli e culture in un mondo sempre più dominato dalla paura e dai pregiudizi.”
Fonte: Comune di Fucecchio – Ufficio Stampa
