Marco Gelli ha partecipato a 50 edizioni delle 51 della 100 Km del Passatore (inclusa la gara che è iniziata questa mattina da piazza Duomo), ottenendo il record di presenze in questa rinomata ultramaratona. Un traguardo straordinario che il presidente Eugenio Giani ha voluto celebrare consegnando al campione di partecipazione una targa commemorativa e il crest della Regione. Insieme a lui c’era anche il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti. Marco Gelli, 74 anni, è cittadino di Bagno a Ripoli e vive a Grassina.
“Sono molto lieto – dichiara il presidente Eugenio Giani – di conferire questo riconoscimento a Marco Gelli, che con la gara di stamattina avrà partecipato a ben 50 edizioni delle 51 totali, avendo saltato solo la prima. Marco Gelli – continua il presidente Giani – ha completato tutte le edizioni a cui ha partecipato, coprendo i 100 Km che separano Firenze da Faenza, dimostrando di essere un autentico sportivo appassionato.”
“Un riconoscimento – afferma il sindaco Francesco Pignotti – ad una storia unica di passione, dedizione e fedeltà ai più alti valori sportivi. Oltre ad essere un podista da record, Marco è sempre molto attivo nella vita della comunità, generoso, partecipe e attento alle esigenze collettive. Un esempio per tanti appassionati di sport e per le nuove generazioni”.
Oltre alla competizione “100 Km del Passatore”, Marco Gelli, per passione podistica, ha preso parte, tra le altre, anche alla Quattro giorni di Nimega in Olanda, alla Pistoia-Abetone e a varie maratone come quelle del Chianti e del Mugello.
“All’inizio è stata una scommessa con me stesso; non avevo mai affrontato corse lunghe – confida emozionato Marco Gelli -. Dopo il primo Passatore, è nata una passione che continua dopo mezzo secolo. Si è formato un gruppo con cui, edizione dopo edizione, ci troviamo. Non riesco ancora a comprendere appieno questa piccola grande impresa. Molti giovani, all’inizio della corsa, conoscendo la mia storia, mi chiedono consigli e suggerimenti. Spero possa essere un messaggio utile per loro. Serve molta testa; non bastano solo i muscoli e le gambe. Questo vale per il Passatore e per tutto ciò che si fa ogni giorno”.
Alla celebrazione erano presenti diversi sportivi e amici del podista.
Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa
