Quattrocentocinquanta persone si sono riunite a tavola per festeggiare un percorso importante, quello del nuovo Teatro il Ferruccio di Empoli, che preannuncia la creazione di una nuova struttura culturale nel cuore della città. Ieri, mercoledì 10 aprile, la cena per il teatro è stata ospitata al Palazzo delle Esposizioni, a pochi passi dal cantiere in pieno fermento per il nuovo teatro. Dopo la presentazione agli ‘Amici del Teatro’ di sabato 18 gennaio, questa volta è stata un’occasione conviviale che ha permesso di approfondire ulteriormente il tema del nuovo teatro affacciato sull’Arno.
IL PROGETTO – La storia è ben nota: Il Ferruccio, intitolato al compositore empolese Busoni, rappresenta il compimento di un sogno atteso a lungo dalla comunità, interrotto dal 1944 con la distruzione dell’ultimo teatro cittadino durante la Seconda guerra mondiale. Grazie anche ai finanziamenti del PNRR e all’impegno dei cittadini, che hanno supportato l’iniziativa con campagne di raccolta fondi, il progetto ha preso vita il 20 gennaio 2025, data di avvio dei lavori di costruzione.
A presentare nuove informazioni sul teatro è stato l’architetto Marco Casamonti, uno dei fondatori dello studio di architettura Archea.
“Archea ha progettato questo teatro sviluppando una proposta definitiva a partire da quella preliminare, giunta dopo un lungo processo di partecipazione. L’idea del teatro era già stata delineata, abbiamo reinterpretato l’orientamento, rivolgendo la facciata verso via Ridolfi e il centro di Empoli. Tra il teatro e l’attuale Palazzo delle Esposizioni sorgerà una nuova piazza aperta. La struttura avrà una facciata sospesa in acciaio con una terrazza panoramica da cui si potrà ammirare tutta la città. Nel ‘Ferruccio’ ci sono due sale: quella principale da 500 posti e una più piccola, accessibile dal piano terra, da 150 posti. La sala wagneriana, a gradoni, sarà rivestita con doghe in legno per ottimizzare l’acustica; le poltrone saranno in colore verde ottanio per richiamare il verde del Vetro di Empoli. L’esterno sarà rivestito con grandi doghe di vetro denominate U-glass, così il teatro di notte assomiglierà a una grande lanterna. Abbiamo anche in programma di valorizzare la piazza esterna e la facciata del Palazzo delle Esposizioni. Vorrei concludere affermando che i veri sognatori e visionari sono i committenti, i cittadini e gli amministratori; noi architetti siamo qui per interpretare queste visioni e trasformarle in spazi abitabili. Questa serata rappresenta il sogno e la visione di tutti voi.”.
ADOTTA UNA POLTRONA – L’occasione della cena ha permesso anche di lanciare la nuova campagna di membership ‘Adotta una Poltrona’. L’assessore alla Cultura, Matteo Bensi, insieme al presidente dell’associazione Amici del Teatro, Alessandro Torcini, ha presentato tre modalità di supporto per il nuovo teatro. Con una donazione a partire da 50 euro si potrà sostenere il teatro, ricevendo la card Starter (disegnata da Giulia Quagli) e sconti personalizzati con attività locali in convenzione. Con un contributo di almeno 150 euro si potrà ottenere la card Supporter, disegnata da Arianna Bellucci, che include l’accesso annuale a tutti i musei di Empoli e un’esperienza culturale esclusiva e personalizzata in molte realtà empolesi, come la libreria Rinascita, il CAM, Giallo Mare Minimal Teatro e altro ancora. Infine, con 500 euro si potrà ricevere la tessera Gold, disegnata da Camilla Garofano, che offre il massimo dei benefit: oltre a quanto previsto dalle precedenti card, include la tessera di socio sostenitore del Cineclub Il Culturale, un viaggio dietro le quinte del teatro con il Centro Studi Musicali ‘Ferruccio Busoni’ e il proprio nome su una poltrona del Ferruccio.
LE DICHIARAZIONI – Così ha commentato l’assessore Bensi: “Vogliamo far vivere un’idea attorno al progetto del teatro, un luogo attorno al quale la città possa identificarsi a 360°. Ringrazio tutta l’amministrazione che sostiene questa grande iniziativa. Vogliamo proporre una nuova idea di partecipazione a qualche mese dall’inizio dei lavori. ‘Adotta una poltrona’ rappresenta una nuova iniziativa di coinvolgimento, una chiamata a raccogliere tutte le associazioni della città. È un’offerta per tutti, perché questa sarà un’infrastruttura storica per la città che cambierà per sempre.”
A seguire, il presidente del comitato Amici del Teatro il Ferruccio, Alessandro Torcini, ha aggiunto: “Questo è un momento significativo dopo tutta la fase iniziale e la campagna ‘Adotta una zolla’. Abbiamo realmente iniziato e i lavori sono visibili. Il teatro è un’opera pubblica particolare e deve essere un percorso vissuto e partecipato. Si tratta di un progetto ambizioso, vogliamo fare qualcosa di grande per la nostra città. La nuova campagna è strutturata in tre fasi, ma per ogni donazione ci sarà un ringraziamento personale in una piccola cerimonia che organizzeremo in Comune, come già avvenuto in passato per le zolle”.
In chiusura, il sindaco Alessio Mantellassi ha dichiarato: “Se attorno a un cantiere si riunisce una comunità che contribuisce a quel progetto, significa che quell’idea e quel progetto sono vissuti come un’esigenza della comunità stessa. La vostra presenza dà significato al percorso che stiamo compiendo. Con ‘Adotta una Zolla’ ci sono state risposte positive da cittadini, associazioni e dal tessuto imprenditoriale. Questo sarà il teatro degli empolesi, perché la nostra città merita un teatro di questo tipo. La sfida lanciata dall’amministrazione guidata da Brenda Barnini è stata colta da noi con continuità positiva, e abbiamo lavorato fin da subito per affrontare le sfide e fare in modo che il teatro sia integrato nel tessuto della città. Ringrazio tutti coloro che sono presenti, gli Amici del Teatro, gli assessori Bensi e Falorni, gli uffici tecnici del Comune, Marco Casamonti, lo studio Archea e due giovani architetti empolesi, Eugenio Pucci e Mirco Donati”.
COME DONARE
Il Comune di Empoli ha aperto un conto dedicato esclusivamente alla raccolta fondi per la realizzazione del Teatro Civico, presso la filiale di Empoli della Banca Intesa San Paolo. Codice IBAN: IT09L0306937839100000300013, specificando come causale Art Bonus – Comune di Empoli – nuovo Teatro il Ferruccio – Codice Fiscale / P.Iva del donatore.
È possibile donare anche tramite PagoPA, accedendo al portale IRIS per effettuare una donazione.
Art Bonus per cittadini e imprese
Le donazioni effettuate tramite bonifico bancario beneficiano dell’Art Bonus, che garantisce un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato. È essenziale riportare la causale corretta al momento del pagamento. Per le imprese, la Regione Toscana integra il credito d’imposta IRPEF con una detrazione IRAP del 20%, portando a una detraibilità fino all’85% dell’importo donato. Se sei un’impresa e desideri conoscere il programma esclusivo di welfare culturale che abbiamo pensato per te, contattaci all’indirizzo email cultura@comune.empoli.fi.it.
SITO DEDICATO
È stato creato un nuovo sito dedicato al Teatro il Ferruccio, all’indirizzo https://www.teatrodiempoli.it/, dove è possibile trovare informazioni dettagliate sul progetto, la nuova campagna di membership Adotta una Poltrona e la rassegna stampa correlata.
