Un grande successo ha caratterizzato il convegno internazionale sulle innovazioni diagnostiche e terapeutiche per le malattie degenerative, traumatiche, neoplastiche e infettive della colonna vertebrale e del sistema nervoso periferico.
La seconda edizione del congresso “Tuscany Spine”, tenutasi dal 27 al 29 ottobre a Siena nella Sala Italo Calvino del Palazzo Squarcialupi, è stata un evento di grande rilevanza.
Organizzato dal dottor Matteo Bellini, neuroradiologo specializzato nella colonna vertebrale presso la UOC Neuroradiologia Diagnostica e Terapeutica, sotto la direzione della dottoressa Sandra Bracco e del professor Andrea Fagiolini, il congresso ha offerto un’importante piattaforma di discussione multidisciplinare riguardo alle patologie della colonna vertebrale.
Hanno partecipato esperti di alto livello provenienti da Italia, Europa e Stati Uniti, con il patrocinio di illustri società scientifiche internazionali come SIRM, ASSR, ESNR e AINR. Il congresso si è focalizzato sulle innovazioni diagnostiche e terapeutiche per le malattie degenerative, traumatiche, neoplastiche e infettive della colonna vertebrale e del sistema nervoso periferico, ponendo particolare attenzione alle procedure minimamente invasive.
«Tra i principali temi trattati – commenta il dottor Bellini – sono emerse analisi sulla biomeccanica della colonna degenerativa, progressi nell’imaging dinamico, nuove tecniche di intervento per patologie degenerative e traumatiche, e la gestione delle fratture vertebrali osteoporotiche. Inoltre, sono state presentate le ultime novità nel trattamento dei tumori vertebrali e delle infezioni spinali. È stato dato un particolare risalto al crescente ruolo dell’intelligenza artificiale in radiologia diagnostica e interventistica, con sessioni dedicate a modelli predittivi, monitoraggio in tempo reale e realtà virtuale aumentata in chirurgia spinale. Il congresso – conclude Bellini – ha facilitato un dialogo aperto tra specialisti di diverse discipline, promuovendo un approccio multidisciplinare per condividere conoscenze e strategie per una migliore assistenza al paziente con patologie della colonna vertebrale. L’alta competenza e il confronto multidisciplinare hanno reso possibile questo importante appuntamento scientifico, confermando Siena e l’AOU Senese come un punto di riferimento internazionale nella Radiologia Diagnostica e Interventistica della colonna vertebrale».
Fonte: UOC Comunicazione
