Fuga ad alta velocità e resistenza a pubblico ufficiale: fermato un 28enne a Pisa.

Tentano di assaltare un’azienda orafa nell’Aretino, ma il colpo fallisce.

11 0

Un gruppo di almeno quattro o cinque individui ha attaccato nella notte l’azienda orafa Lmp, a Poggio Bagnoli (Laterina Pergine Valdarno). I malviventi hanno utilizzato veicoli rubati per sfondare i cancelli e hanno creato diversi ostacoli lungo la via per assicurarsi una fuga, ma il piano è fallito quando il fuoristrada utilizzato per l’irruzione è rimasto incastrato e l’allerta ha attivato l’intervento dei carabinieri. Si registrano ingenti danni, ma nessun oggetto di valore sarebbe stato portato via.

L’operazione sarebbe iniziata intorno alle 3. Prima di procedere, i rapinatori avrebbero predisposto la fuga, disseminando chiodi sulla carreggiata, abbattendo una quercia e posizionando un autocarro rubato per bloccare la strada. Il gruppo ha quindi utilizzato un fuoristrada, anch’esso rubato poco prima nel zona, per sfondare il primo cancello dell’azienda. Tuttavia, il tentativo non è andato come previsto: il mezzo è rimasto bloccato tra i cancelli, attivando l’allerta perimetrale.

A quel punto, è scattato l’intervento della vigilanza, che ha avvisato i carabinieri. All’arrivo delle forze dell’ordine, i membri della banda avevano già abbandonato il fuoristrada e si erano dati alla fuga a bordo di una Panda rubata. L’assalto ha causato ingenti danni, ma i malviventi non sarebbero riusciti a portar via alcun oggetto prezioso.

I carabinieri hanno avviato le indagini e stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private.

L’episodio riporta alla memoria un’altra clamorosa incursione avvenuta nell’Aretino nel 2011, quando un’azienda orafa di Poggio Bagnoli, la Salp, fu vittima di un attacco da parte di una banda che riuscì a raggiungere il caveau utilizzando un bulldozer.

<< Indietro

Fonte notizia