I carabinieri della Compagnia di Bibbiena hanno fermato quattro individui, sventando un furto di rame all’ex Lanificio di Soci. Il gruppo è entrato in azione nella notte ed è stato intercettato dai militari, che sono riusciti a bloccare due persone nei pressi dello stabilimento. Gli altri due, inizialmente fuggiti, sono stati successivamente rintracciati e arrestati fuori provincia. Per loro è scattato l’arresto con l’accusa di tentato furto.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il gruppo sarebbe giunto nella zona con l’attrezzatura necessaria per eseguire il furto, comprendente arnesi e torce. Il loro obiettivo era il rame presente all’interno dell’ex lanificio, uno stabilimento inattivo da tempo, legato alla tradizione del Panno del Casentino.
I primi due arrestati, di nazionalità albanese e residenti nel Nord Italia, erano già noti alle forze dell’ordine.
Dopo aver trascorso la notte in caserma, sono stati presentati davanti al tribunale di Arezzo per l’udienza di convalida degli arresti. Gli altri due membri del gruppo, che erano riusciti a dileguarsi, sono stati successivamente individuati e arrestati fuori provincia. Per loro è stato disposto il trasferimento al carcere di Sollicciano, a Firenze, mentre l’autorità giudiziaria fiorentina continua a seguire il caso.
