É iniziata una nuova fase del vasto progetto “Montagnola Senese”, un ambizioso piano di investimenti di Acque volto a modernizzare e mettere in sicurezza l’infrastruttura acquedottistica nell’area che include San Gimignano, Gambassi Terme, Montaione e Certaldo. Con un valore totale di oltre 20 milioni di euro, il progetto comprende numerosi interventi su fonti d’acqua, tubazioni, impianti e serbatoi, con l’obiettivo di garantire una maggiore disponibilità di risorse idriche e migliorare la qualità dell’acqua per i cittadini.
In questo contesto, inizia un nuovo intervento a San Biagio, nel comune di San Gimignano. Anche se non è tra i più significativi per costo e dimensioni all’interno del progetto Montagnola, è comunque fondamentale per affinare il funzionamento del sistema complessivo e massimizzare i benefici per l’intera rete acquedottistica. L’opera si connette all’intervento Fiori-Castagno-San Biagio, terminato nei mesi scorsi con un investimento di circa 3 milioni di euro, co-finanziato dall’Unione Europea tramite i fondi PNRR. Questo progetto ha portato alla creazione di due nuovi serbatoi idrici a Castagno (Gambassi Terme) e San Biagio (San Gimignano), consentendo una gestione più efficace delle riserve d’acqua, grazie alla possibilità di accumulare risorse durante le ore di minor consumo e distribuirle nei momenti di maggiore richiesta.
Il nuovo lavoro, con un investimento di 300mila euro, rappresenta un ulteriore passo in avanti, collegando il serbatoio di San Biagio alle utenze lungo la Strada Provinciale 69 mediante l’installazione di 500 metri di nuove condotte idriche in ghisa sferoidale. Questo intervento permetterà innanzitutto di servire direttamente le utenze nelle immediate vicinanze del serbatoio, assicurando pressioni più adeguate e un servizio di qualità superiore. Inoltre, ottimizzerà il funzionamento del sistema di rilancio, lasciando disponibile una maggiore quantità di risorsa idrica da destinare ai comuni di Gambassi e Montaione, con effetti positivi sull’approvvigionamento.
Il lavoro a San Biagio si inserisce in una fase particolarmente attiva del progetto Montagnola: attualmente, sono in corso lavori tra San Gimignano e Poggibonsi (2,8 milioni di euro) per realizzare la condotta di collegamento tra il futuro impianto di potabilizzazione di Fosci e la rete esistente. Inoltre, si prevede di avviare il Lotto 4 in autunno, un investimento di 2,4 milioni di euro che consentirà di sostituire ulteriori 2,8 chilometri di tubazioni tra Ponte ai Mattoni e il deposito di La Rocca, nel centro di San Gimignano. Questo intervento si svilupperà in parte lungo la strada bianca comunale della via Vecchia e in parte lungo la SP1 fino alla via Dei Fossi nel centro urbano. Un progetto che prosegue gli sforzi iniziati con il progetto Aiano-Ponte ai Mattoni, già recentemente rinnovato con oltre 6 chilometri di infrastrutture strategiche per una nuova configurazione idrica dell’area.
“Gli interventi del progetto Montagnola Senese – spiega il presidente di Acque, Simone Millozzi – devono essere considerati come parti di un grande disegno infrastrutturale. Opere come quella di San Biagio, sebbene meno visibili, sono altrettanto cruciali. Collegare e integrare le nuove infrastrutture significa valorizzare al massimo gli investimenti già effettuati e garantire benefici concreti a un’area ampia e sensibilissima come la Valdelsa“.
Fonte: Ufficio stampa
