La Toscana è attualmente colpita da rovesci e temporali “a macchia di leopardo”, con allerta meteo in codice giallo su buona parte della regione e allerta arancione sulla costa e nell’Arcipelago. I maggiori impatti si registrano a Arezzo, Pisa e Siena.
Arezzo e provincia
Un forte nubifragio ha colpito nel pomeriggio Arezzo e le aree circostanti, con 115 mm di pioggia in soli 30 minuti, un evento raro che si verificherebbe mediamente ogni 75 anni. I vigili del fuoco sono stati impegnati in numerosi interventi per allagamenti di garage, cantine e sottopassi, oltre a smottamenti in zone collinari e danni stradali, in particolare nella frazione di Agazzi, dove la strada è rimasta impraticabile per ore. I sottopassi urbani sono stati chiusi per tutta la notte e riaperti questa mattina. Situazione critica anche a Castiglion Fibocchi, con due smottamenti e allagamento del cortile delle scuole, senza danni agli edifici, ma con complicazioni per esercizi pubblici e privati.
A Marina di Pisa, si segnalano lievi danni agli stabilimenti balneari a causa del vento. I vigili del fuoco hanno eseguito interventi per rami pericolanti, alberi caduti sulla strada e dissesti statici da elementi costruttivi.
Danni anche nella Tenuta di San Rossore, dove una tromba d’aria ha sradicato oltre 10 pini lungo il viale del Gombo e sui sentieri vicini. Sono in corso interventi per il ripristino.
Siena e aree interne
Intense piogge si sono verificate anche a Siena e nelle province limitrofe. Nelle zone interne è prevista l’insorgenza di temporali locali, soprattutto in serata e durante la prima parte della notte, con un progressivo affievolirsi nel corso della notte.
Allerta meteo sulla costa e Arcipelago
La Protezione Civile ha elevato l’allerta a codice arancione per rischio idrogeologico e temporali forti dalle ore 18 di oggi fino alle 2 di domani, giovedì 21 agosto, su costa e Arcipelago. Sulle restanti zone della regione permane allerta gialla fino alle 8 di domani. A partire dal pomeriggio, temporali sparsi e localmente intensi si prevedono inizialmente in Lunigiana, Versilia e Garfagnana, per poi estendersi ad altre aree costiere e confinanti.
Le autorità raccomandano la massima prudenza, sconsigliando spostamenti non necessari e suggerendo di prestare attenzione a possibili allagamenti, smottamenti e criticità sulle strade.
