Questa mattina è stata inaugurata la Casa di Comunità Hub di Castiglion Fiorentino alla presenza del presidente della Regione, Eugenio Giani. L’investimento di 1,8 milioni di euro, finanziato tramite i fondi PNRR, ha permesso di rinnovare gli spazi della struttura di via Madonna del Rivaio, fornendo nuovi servizi per un’offerta sanitaria più vicina ai cittadini. I nuovi ambienti sono stati creati grazie ad un intervento di ristrutturazione di circa 800 metri quadrati del piano d’ingresso, che ha consentito di allestire 7 ambulatori con sala d’attesa, segreteria medici, CUP e locali di servizio (bagni e spogliatoi per il personale), oltre alla climatizzazione completa del primo piano. I lavori hanno ripristinato l’ingresso principale nella sua posizione originale.
Al taglio del nastro erano presenti il direttore generale Marco Torre e il direttore della Zona Distretto Valdichiana aretina, Roberto Francini. Il presidente della Regione ha successivamente consegnato una targa in memoria dell’ex assessore regionale alle attività sanitarie territoriali Bruno Benigni alla sorella Carla e ai figli Gisella e Nicola. Benigni, a cui era stata intitolata nel 2016 la casa della Salute e oggi la Casa di Comunità, è stato assessore regionale dal 1983 al 1990 e, successivamente (dal 1994 al 2000), consulente per la sanità della Lega nazionale delle Autonomie locali. Fino al 2010 ha ricoperto un analogo ruolo di consulenza per il sindacato Spi Cgil, contribuendo alla creazione di un nuovo modello di assistenza per le cure primarie tramite le Case della salute.
“Il rafforzamento dell’assistenza sanitaria territoriale è una delle sfide e delle priorità di questa giunta: un tessuto costruito durante la precedente legislatura e che ora si realizza” ha dichiarato il presidente della Toscana, Eugenio Giani.
“Con l’invecchiamento della popolazione, stanno cambiando anche i bisogni di salute. Le case di comunità – ha continuato Giani – forniscono una risposta più vicina ai luoghi di residenza, in particolare per anziani e malati cronici. Ma i benefici si estendono a tutti e all’intero sistema: nelle case di comunità, i cittadini potranno consultare il medico di famiglia o il suo sostituto, recarsi per medicazioni o emergenze non gravi evitando il sovraffollamento dei pronto soccorso, e usufruire di visite specialistiche o esami diagnostici di base. La presenza di medici specializzati e l’uso della telemedicina faciliterà le consultazioni, facendo sì che dalla casa di comunità non si esca solo con una ricetta, ma con una risposta concreta e una presa in carico“.
“Con i fondi del PNRR – ha concluso Giani – ne abbiamo realizzate, fino ad oggi, settantuno in tutta la Regione. Più dell’obiettivo di settanta da raggiungere entro giugno. Ma vogliamo andare oltre e inaugurare, nei prossimi mesi e nel prossimo anno, almeno centoventi o centotrenta“.
Nella Casa di Comunità Hub di Castiglion Fiorentino prende forma un nuovo modello di sanità territoriale: una struttura aperta 7 giorni su 7, h24, in grado di offrire ai cittadini un punto di riferimento sanitario costante. Qui operano professionisti sanitari e sociali che garantiscono assistenza medica continuativa, attività infermieristiche, consultorio familiare, punto prelievi, vaccinazioni, assistenza domiciliare e servizi amministrativi, farmaceutica territoriale.
All’interno sono attivi gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, oltre alla Continuità Assistenziale (guardia medica) durante la notte, nei prefestivi e festivi, mentre la Continuità Assistenziale Pediatrica è aperta nei giorni festivi. Inoltre, è operativo il PIR (Punto di Intervento Rapido), ambulatorio avanzato dedicato a prestazioni sanitarie non differibili, accessibile a chiunque, preferibilmente tramite il numero dedicato 116117.
Ci sono anche quattro ambulatori specialistici (cardiologia, pneumologia, diabetologia e neurologia) attrezzati per rispondere in modo diretto alle patologie croniche più diffuse, con sedute programmate mensilmente e prenotabili tramite il medico di medicina generale o il CUP. La struttura ospita inoltre lo sportello PUA (Punto Unico di Accesso) e l’ambulatorio AFA (Attività Fisica Adattata). La Casa di Comunità di Castiglion Fiorentino è anche la sede zonale del consultorio, dei servizi di Salute Mentale Infanzia e Adolescenza e del SerD. Per quanto riguarda la Salute Mentale Adulti, sono assicurate due giorni a settimana la presenza di uno psichiatra e di uno psicologo.
“La Casa di Comunità Hub di Castiglion Fiorentino è un luogo simbolo per la sanità territoriale toscana e nazionale – sottolinea il direttore generale Asl Toscana Sud Est Marco Torre –. Quella che fu tra le prime Case della Salute in Italia, oggi evolve nel modello di Casa della Comunità previsto dal DM 77/2022: una sanità in grado di stare vicina ai cittadini ogni giorno, intercettando i bisogni prima che diventino emergenze e accompagnando le persone nei percorsi di cura con attenzione, umanità e continuità assistenziale. La struttura rappresenta un presidio aperto, accessibile e multidisciplinare, dove la salute si costruisce insieme come bene collettivo, attraverso relazioni, ascolto e responsabilità condivisa“.
Fonte: Toscana Notizie
