Interrotta l’attività di sette aziende agricole a seguito dei controlli anti-caporalato effettuati nelle campagne di Arezzo e provincia. L’Ispettorato Territoriale del Lavoro ha esaminato 22 aziende nelle aree della Valdichiana, Casentino, Valtiberina e Valdarno, coinvolte nella raccolta di frutta, ortaggi e vendemmia.
Durante le ispezioni sono stati individuati otto lavoratori in nero e diverse violazioni in materia di sicurezza, incluse la mancata formazione e la sorveglianza sanitaria. Sono state emesse inoltre 18 prescrizioni per assicurare condizioni di lavoro più sicure.
L’operazione ha visto il coinvolgimento di ispettori del lavoro, Carabinieri, INPS e altri enti, sostenuti dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.
