La commissione Sanità, presieduta da Andrea Vannucci (Pd), ha espresso un parere favorevole all’unanimità per la nomina di Dario Rosini a direttore generale dell’azienda Usl Toscana Sud Est, su proposta del presidente della Regione Eugenio Giani.
Rosini, attualmente direttore amministrativo dell’AOU di Careggi, sostituirà Marco Torre. Questa mattina (martedì 29 settembre) ha presentato il suo curriculum e i progetti per il nuovo incarico in commissione, un ruolo che avrà una durata di tre anni.
Con una laurea in Economia e Commercio, Rosini ha poi conseguito una specializzazione in Economia e management delle aziende sanitarie presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Ha iniziato la sua carriera professionale nell’ex Usl 7 di Siena e ha accumulato una significativa esperienza nel settore sanitario toscano, ricoprendo ruoli dirigenziali all’AOU di Careggi e nell’Azienda Usl Grosseto. Ha partecipato alla fondazione dell’Azienda Usl Toscana Sud Est, contribuendo all’unificazione delle procedure e alla riorganizzazione aziendale, e ha successivamente diretto il dipartimento Risorse Umane. Dal aprile 2023, è direttore amministrativo dell’AOU di Careggi.
Rosini ha sottolineato nel suo curriculum l’importanza dell’esperienza acquisita durante la fusione delle tre Asl, la gestione delle assunzioni durante l’emergenza Covid, l’elaborazione e approvazione dello statuto dell’AOU di Careggi, la riqualificazione del Padiglione Monna Tessa di Careggi, e il coordinamento di un piano volto a prevenire le aggressioni contro il personale sanitario, incentrato su prevenzione, formazione, consulenza psicologica e tutela legale.
“Mi ispiro ai principi della relazione, del confronto e della condivisione – ha affermato Rosini –. Ritengo che una decisione condivisa sia più preziosa di una decisione tecnicamente perfetta. Sono abituato a mediare e trovare soluzioni, e mi piace promuovere un rapporto di fiducia e crescita all’interno dell’organizzazione, che deve estendersi anche ai rapporti con gli altri enti del sistema sanitario toscano e con l’azienda ospedaliera universitaria senese, con la quale intendiamo avviare una nuova collaborazione”.
“Le risorse assegnate devono essere adeguate – ha aggiunto Rosini – e per questo è necessario innovare, sfruttando le opportunità offerte dai cambiamenti tecnologici e culturali. Il territorio gestito dalla Asl Toscana Sud Est è ampio, disperso e presenta difficoltà infrastrutturali, pertanto non può essere gestito senza un’adeguata decentralizzazione e deleghe. Il mio approccio sarà quello di decentralizzare e selezionare figure di riferimento che siano vicine sia alle persone sia alle istituzioni, in grado di dialogare con esse”.
Fonte: Regione Toscana – Ufficio Stampa
