Muore in un incidente stradale una giovane residente a Pisa, in Veneto

Un decesso e otto pazienti ricoverati in Rsa a Prato: si sospetta un’intossicazione da verdure non lavate.

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Un’ipotesi di infezione alimentare dovuta a una cattiva igiene delle verdure è al centro delle indagini riguardanti un caso che ha coinvolto nove residenti di una Rsa di Prato, di cui uno è deceduto. I primi riscontri sono emersi dai controlli effettuati nella struttura dai tecnici dell’Asl e dai carabinieri del Nas, su ordine della Procura di Prato.

Per la morte di un anziano di 94 anni, già affetto da gravi patologie, gli inquirenti stanno attualmente indagando per omicidio colposo. L’anziano ha subito un arresto cardiocircolatorio nella notte tra il 3 e il 4 novembre. Nonostante l’intervento tempestivo delle infermiere, non è stato possibile salvarlo.

Per chiarire le cause del decesso, la Procura disporrà un’autopsia, incaricando il medico legale Stefano Pierotti. Tale esame dovrà stabilire se la morte sia correlata all’infezione che ha colpito gli ospiti della struttura.

Anche gli altri residenti ricoverati in ospedale a causa di gravi disturbi intestinali sono stati sottoposti a esami colturali per identificare un eventuale agente batterico responsabile dei malori. Rimane da accertare se l’episodio sia frutto di una tossinfezione alimentare, possibilmente legata a verdure non adeguatamente lavate, o di un’infezione virale di natura influenzale.

I risultati dell’autopsia e delle analisi diagnostiche sui pazienti forniranno elementi cruciali per ricostruire i fatti e identificare eventuali responsabilità.

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