Sciopero Alia Plures, COBAS: "In assenza di risposte, pronti a nuove mobilitazioni."

Sciopero Alia Plures, COBAS: “In assenza di risposte, pronti a nuove mobilitazioni.”

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“A causa di una gestione focalizzata sul glorificare le scelte fatte da e per la Multiutility, centralizzando l’organizzazione dei diversi territori e imponendo un ritmo di digitalizzazione forzato nella gestione dei servizi e della forza lavoro, la dirigenza ha di fatto perso di vista la realtà, generando innumerevoli problematiche e lasciando l’azienda in uno stato di confusione”, è quanto afferma COBAS Alia Plures subito dopo lo sciopero aziendale del 9 luglio e della manifestazione sotto Palazzo Vecchio, con i delegati Rsu ed Rls Alia Plures, in concomitanza con lo sciopero regionale del settore industria e manifattura.

I Cobas comunicano che “la maggior parte delle lavoratrici e dei lavoratori ha partecipato incrociando le braccia con percentuali di adesione altissime” e che, “durante il presidio, una nostra delegazione è stata ricevuta nelle sale consiliari dall’Assessore al Lavoro Dario Danti e dal Presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione”

“Abbiamo descritto il difficile percorso per diventare spazzino in Alia: si entra con un livello retributivo basso, 1100 euro al mese; si lavora 7 giorni su 7; il turno viene stabilito da un algoritmo, senza alternanza regolare tra mattina e pomeriggio; si lavora il 1° Maggio, così come in tutti gli altri giorni festivi; se ci si ammala e si perde l’incarico, si rimane a casa in attesa di ricollocazione, senza stipendio; per usufruire della legge 104, è necessario comunicare i giorni di assenza con un mese di anticipo; le ferie estive non sono più garantite; i fringe benefit sono concessi solo dall’8° livello in su, con auto a uso privato che vanno pagate interamente dai contribuenti”

Il COBAS ha ringraziato Cosimo Guccione e Dario Danti per aver ascoltato le istanze presentate, sottolineando tuttavia l’importanza del coinvolgimento di tutti i Comuni soci della partecipata per giungere a una soluzione delle criticità sollevate.

Il sindacato ha altresì espresso riconoscenza ai consiglieri comunali Dimitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune e Leonardo Masi di Buongiorno Empoli per la solidarietà dimostrata durante il presidio.

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