Controlli ambientali sempre più mirati e incisivi nel distretto produttivo pratese: con un numero stabile di verifiche, nel 2025 si registra una diminuzione delle irregolarità amministrative e un aumento dei casi di violazioni penali nella gestione dei rifiuti. Questo trend conferma l’evoluzione qualitativa dell’attività di controllo e porta oggi al rinnovo della convenzione CO.ES.SE (Coordinamento Esposti e Segnalazioni) tra Plures Alia e la Provincia di Prato per la tutela ambientale e la gestione sostenibile del territorio. La collaborazione, attiva dal 2017, è stata al centro della conferenza stampa tenutasi oggi nel salone consiliare di Palazzo Banci Buonamici, dove sono stati presentati i risultati dell’attività condotta nel 2025 dalla Polizia Locale della Provincia di Prato e da Plures Alia. All’incontro erano presenti il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, il comandante della Polizia Locale della Provincia, Michele Pellegrini, il presidente di Plures Lorenzo Perra, il vicepresidente Nicola Ciolini e il direttore dell’area Controllo e Rendicontazione Servizi, Simone Boschi.
LA CONVENZIONE IN SINTESI
Nel 2025, Plures Alia ha collaborato attivamente con la Polizia Locale della Provincia di Prato, offrendo supporto informativo e comunicativo, compreso l’assistenza di un interprete di lingua cinese. Tra le principali attività si evidenziano:
• Controllo delle aziende produttrici di rifiuti tessili
• Verifica della corretta gestione e raccolta differenziata dei rifiuti tessili
• Ispezione delle zone industriali e misure contro l’abbandono dei rifiuti
• Verifica della regolarità dei trasportatori di rifiuti
• Controllo delle posizioni tariffarie e delle attrezzature per lo smaltimento dei rifiuti urbani.
I controlli, della durata di circa quattro ore ciascuno, sono stati eseguiti da una pattuglia della Polizia Locale della Provincia in collaborazione con l’interprete di lingua cinese fornito da Plures Alia, e hanno portato a risultati significativi, compresa denunce penali per alcuni produttori di rifiuti. Durante questi servizi sono state svolte operazioni di polizia giudiziaria, delegate dalla Procura della Repubblica di Prato, e interventi con i vigili del fuoco per verificare la sicurezza nei luoghi di lavoro. In aggiunta, sono state segnalate alla Questura di Prato le presenze di cittadini stranieri extra-comunitari irregolari impiegati nelle aziende controllate. Sono stati effettuati anche accertamenti su aziende ispezionate in precedenza per verificare l’adeguatezza delle procedure di gestione dei rifiuti.
I DATI DEL 2025
Tra gennaio e dicembre 2025, le attività svolte dai tecnici di controllo ambientale di Alia, in sinergia con la Polizia Locale della Provincia, hanno portato a 48 controlli presso altrettante imprese. Sono stati emessi tre verbali amministrativi, tutti per mancanza di documentazione nei formulari di gestione dei rifiuti, con sanzioni tra 516 e 2.066 euro. I formulari delle altre aziende sono risultati corretti, comprese le pratiche relative ai rifiuti speciali.
I controlli hanno portato anche a 8 comunicazioni di notizie di reato, per un totale di 11 reati contestati alle aziende che hanno mostrato gravi irregolarità penali. Di questi, dieci riguardavano lo smaltimento abusivo, il trasporto e la miscelazione illegale di rifiuti, mentre uno solo era relativo ad alcune omesse cautele sulla sicurezza e norme antincendio.
A confronto con l’anno precedente, nonostante il numero costante di aziende controllate, le violazioni amministrative hanno subito una notevole diminuzione, mentre le sanzioni penali sono aumentate.
Durante i controlli, sono stati identificati 4 evasori Tari totali, successivamente messi in regola per un totale di 3.630 metri quadri iscritti a ruolo. Inoltre, 44 aziende hanno risultano avere posizioni tariffarie aperte: tra queste, 22 avevano debiti Tari non saldati, per un totale di 63.170 euro (includendo i 4 evasori totali). Nel corso dell’anno sono stati, comunque, incassati 11.154 euro sul totale dei debiti da riscuotere.
BILANCIO DI NOVE ANNI
Negli 9 anni della convenzione (2017-2025), sono stati effettuati complessivamente 647 controlli, dai quali è emersa la presenza di 97 aziende (15%) prive del registro di carico/scarico, documentazione o formulari, punite con sanzioni amministrative che variano da 516 a 2.066 euro ciascuna. Sono state 131 le aziende (20%) che hanno compilato o conservato in modo errato i registri, alle quali sono state applicate le relative sanzioni, mentre 419 aziende (quasi il 65% di quelle controllate) hanno presentato un registro compilato correttamente. In 56 casi, i controlli hanno condotto a denunce penali.
I COMMENTI DEI PROTAGONISTI
“La collaborazione tra Plures e la Polizia Locale della Provincia di Prato, attraverso questa convenzione che perdura da anni, ci permette di monitorare sistematicamente la filiera degli scarti tessili, ottenendo risultati sempre più incoraggianti nella lotta contro la gestione illecita dei rifiuti”, afferma il presidente di Plures Alia, Lorenzo Perra. “La nostra presenza durante i controlli, in sinergia con la Polizia Locale, il Comune di Prato, l’Asl, i vigili del fuoco e la Questura, svolge una funzione educativa e informativa importante, grazie anche ai nostri interpreti di lingua cinese, oltre a rappresentare un ulteriore tutela per l’ambiente.”
“Si tratta di un’importante opera di prevenzione per il beneficio delle aziende tessili locali e un deterrente per i trasgressori. In questi nove anni, i risultati, anche dal punto di vista educativo e informativo, sono stati soddisfacenti” aggiunge il vicepresidente di Plures Alia, Nicola Ciolini. “Tutto ciò è reso possibile da una sinergia e un lavoro di squadra collaudati nel tempo, che coinvolgono sempre più anche i cittadini, facilitati nella segnalazione attraverso le nuove tecnologie, come Aliapp, a loro disposizione. Spero che l’esperienza di Prato possa ispirare anche altri territori, poiché il controllo e la vigilanza sono sempre più necessari per garantire il rispetto delle regole.”
“Il rinnovo della convenzione per il 2026 sottolinea l’importanza della collaborazione tra le due istituzioni”, afferma il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai. “Un percorso avviato da tempo che ha già prodotto risultati significativi, rafforzando le attività di controllo e prevenzione e contribuendo efficacemente al contrasto dei comportamenti illeciti. La gestione illegale dei rifiuti resta una delle principali sfide ambientali per il nostro territorio e deve essere affrontata tramite un’azione condivisa e coordinata.”
“Anche nel 2025, la collaborazione con Plures Alia ha permesso di svolgere un’importante attività di tutela ambientale, soprattutto nel controllo della gestione dei rifiuti”, conclude il comandante della Polizia Locale della Provincia di Prato, Michele Pellegrini. “I risultati ottenuti mostrano miglioramenti nei comportamenti delle aziende produttrici di rifiuti, ma rendono evidente la necessità di proseguire con costanza nelle attività di prevenzione e controllo.”
Fonte: Alia Plures
