Pistoia, Ilaria Guidantoni presenta "Il bacio da sfogliare"

Pistoia, Ilaria Guidantoni presenta “Il bacio da sfogliare”

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Sabato 17 gennaio alle 17, sarà presentato il libro Il Bacio da sfogliare, recentemente insignito della Segnalazione d’Onore dal Premio Firenze, XLII Edizione, e del Riconoscimento di Merito dal Premio Letterario Internazionale «Poesia Narrativa Saggistica Sarzanae» 2025, presso l’Artistikamente Gallery a Pistoia (Via Porta al Borgo 18). Dopo il saluto iniziale della gallerista Marta Babbini,
Ilaria Guidantoni ci guiderà in un affascinante colloquio con la giornalista Antonella Gramigna, Direttore di The Gram Journal, per scoprire il mondo dei baci, in tutte le loro forme e differenze.

L’idea affonda le radici nel primo bacio che riceviamo, la nostra prima esperienza vitale, simbolo di un desiderio di tornare alla pienezza del seno materno, promessa di felicità. Così, il bacio
diventa il simbolo dell’inizio di ogni relazione amorosa. Tuttavia, i baci hanno molteplici significati e l’autrice esplora la loro storia e le diverse interpretazioni attraverso le varie civiltà,
analizzando il bacio nell’arte, nella letteratura, nel cinema, nella musica, fino a considerarlo come un cibo dolce da gustare.

Nella premessa, l’autrice, giornalista, scrittrice e traduttrice, spiega: “Questo libro nasce dalla riflessione che la prima cosa che impariamo, oltre a respirare, è baciare, sia attraverso la suzione dal seno materno o, nei casi meno fortunati, dal bibéron. In quell’atto possiamo cogliere l’essenza della diversità tra femminile e maschile – non uomo-donna – e al contempo il significato universale della cura, che si può declinare anche al maschile, se è un padre a dare il bibéron. È lì che troviamo una sintesi perfetta tra nutrimento fisico e spirituale, il dono di sé, dell’essere ‘divorati’ dall’altro, portando a una felicità profonda. Torniamo sempre al bacio quando cerchiamo la felicità, quel piacere immediato e animale, ma al contempo sublime, del dono totale, considerando che la madre si offre, si lascia consumare, facendosi ‘pane quotidiano’ affinché l’altro cresca, sia accudito e protetto. In questo senso, siamo quasi di fronte a una ‘cristologia materna’. Pertanto, il bacio acquista un valore altamente simbolico e il bacio profondo, quello intimo che rappresenta il primo approccio di ciascuno di noi all’amore, segna il confine tra il prima e il dopo.”

Un libro fondamentale che, in 162 pagine e in un formato leggero, riesce a dare sostanza e significato ai nostri baci quotidiani nell’incontro con gli altri.

La copertina dell’opera, intitolata Baci rubati / Covid 19, è un carboncino e grafite su tela dell’artista Omar Galliani, mentre undici delicate illustrazioni a inchiostro di Emma Dal Falco introducono i capitoli.

ILARIA GUIDANTONI | giornalista fiorentina, scrittrice e traduttrice, vive tra la Toscana, Milano e Tunisi. Si occupa della cultura del Mediterraneo. Ha studiato in ambito classico e ha conseguito una laurea in Filosofia Teoretica all’Università Cattolica di Milano; ha completato un Corso di Perfezionamento in Bioetica al Policlinico Gemelli di Roma, con una tesi pubblicata sul mito della Bellezza; ed è Diplomata Sommelier A.I.S. È Socia Aset Toscana e collabora con BeBeez.it/Milano Finanza per le pagine di cultura. Cura mostre d’arte ed eventi culturali. Tra i suoi recenti progetti, la traduzione dell’ultima opera di Jean-Jacques Rousseau, Le fantasticherie di un vagabondo solitario (2022), e Carmi del poeta Odilon-Jean Périer (2023) per LdM; per Oltre Edizioni, ha tradotto inediti in Italia di Jean Sénac, Ritratto incompiuto del padre (2017) e Per una terra possibile (novembre 2017); il 2 giugno 2020 è uscito in ebook I giorni della peste 2.0 – riflessioni emozionali dal confinamento.

Fonte: Ufficio stampa

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