Pasqua in Pediatria: Visita del Sottosegretario Bernard a San Jacopo di Pistoia

Pasqua in Pediatria: Visita del Sottosegretario Bernard a San Jacopo di Pistoia

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Un gesto di solidarietà per i piccoli pazienti, le loro famiglie e un’opportunità per ringraziare gli operatori sanitari, che continuano a lavorare con professionalità, dedizione e umanità anche durante le festività pasquali.
Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika ha visitato il reparto di Pediatria dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia, diretto dal dottor Rino Agostiani, dove ha consegnato l’uovo di Pasqua ai bambini ricoverati, accompagnato dalla direttrice sanitaria Lucilla Di Renzo, dalla dott.ssa Silvia Ghione responsabile SOS Pediatria e da altri membri del personale sanitario.

“Un pensiero per essere vicini con semplicità ai piccoli pazienti e alle loro famiglie durante le festività pasquali – ha dichiarato Dika – ma anche un momento per esprimere gratitudine a chi assicura loro le migliori cure possibili anche in questi giorni di festa: il nostro personale sanitario, che lavora con grande professionalità e immensa umanità. Grazie ai medici, infermieri e OSS del San Jacopo, oltre a tutti i professionisti della Toscana che rappresentano la colonna portante della nostra sanità pubblica”.

La Pediatria all’Ospedale San Jacopo di Pistoia

La Pediatria di Pistoia offre assistenza come Punto Nascita di I Livello Avanzato e fornisce cure sia in regime di degenza ordinaria sia tramite Pronto Soccorso, servendo tutti i bambini e adolescenti del territorio. Nel 2025, i ricoveri totali in Pediatria sono stati 600.
Grazie alla collaborazione con i pediatri di famiglia, esiste una rete di cooperazione tra ospedale e territorio che gestisce circa 30 accessi al Pronto Soccorso al giorno. L’attività ambulatoriale specialistica copre le principali aree d’interesse pediatrico. Uno dei punti di forza del reparto è l’attività di simulazione pediatrica ad alta fedeltà, che si svolge regolarmente da oltre 10 anni.

Un’attenzione particolare è dedicata all’umanizzazione delle cure. Dalla fine del 2025 è stato avviato il progetto “Ridolina”, che prevede la presenza settimanale di clown dottori negli ambulatori e nel reparto per sostenere i piccoli pazienti tramite momenti di gioco e vicinanza emotiva. Il progetto “Nati per Leggere” è attivo per promuovere la lettura, coinvolgendo sia i bambini che le famiglie durante il soggiorno in ospedale. Da gennaio 2026, è in corso anche il nuovo progetto di musicoterapia “Abbraccio sonoro”, dedicato ai neonati ricoverati e alle loro famiglie per favorire il benessere neurosensoriale e rafforzare il legame genitore-neonato fin dai primissimi giorni di vita.

All’interno della Pediatria è presente la Patologia Neonatale, che accoglie neonati a partire dalla 32ª settimana di gestazione con un peso minimo di 1500 grammi, dotata di tutti i presidi necessari per supportare le funzioni vitali, in particolare respiratorie e nutrizionali, a partire da questa fase gestazionale.

Per tutti i neonati prematuri, è prevista una presa in carico multidisciplinare (pediatra neonatologo, neuropsichiatra infantile e fisioterapista) dopo la dimissione, al fine di monitorare e sostenere lo sviluppo neurologico del neonato.

Fonte: Regione Toscana

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