La Provincia di Prato continua il suo impegno nella valorizzazione e manutenzione del patrimonio immobiliare, sempre a disposizione delle comunità e delle associazioni locali. Questo rappresenta un proseguimento dell’impegno del presidente della Provincia, Simone Calamai, che ha dichiarato: “La sede provinciale a Palazzo Banci Buonamici è la casa di tutti i Comuni e territori. Ogni anno, la Sala Biagi ospita mediamente una quarantina di mostre, convegni ed eventi, dando voce alle associazioni locali. È fondamentale garantirle decoro ed efficienza“.
Per mantenere elevati standard di qualità in questa “casa comune”, nelle ultime settimane, la sala, accessibile dal portone di via Ricasoli 17, ha subito un significativo intervento di restyling che ha interessato la Sala Enzo Biagi. Questo punto di riferimento, molto apprezzato dalle associazioni e dagli enti locali per mostre, convegni e iniziative benefiche (solo nel 2025 ha ospitato 40 eventi, inclusa la recente installazione di una riproduzione di una cella carceraria, promossa dalla Camera Penale di Prato), si presenta ora completamente rinnovato.
I lavori hanno comportato la ristuccatura totale degli intonaci danneggiati e la tinteggiatura delle pareti, riportandole nelle calde tonalità del giallo e dell’ocra. In parallelo, l’amministrazione provinciale ha eseguito un aggiornamento delle dotazioni tecnologiche della sala. È stato rinnovato l’impianto audio e la regia, con una revisione completa delle apparecchiature audio. Inoltre, è stato installato un videoproiettore di ultima generazione per migliorare la qualità di conferenze e presentazioni. La Provincia ha anche acquistato un grande televisore per la Sala della Costituzione, per supportare le proiezioni video durante gli incontri. L’investimento totale per le opere di restauro e per le nuove dotazioni tecnologiche è di circa 16 mila euro. I lavori di manutenzione proseguiranno nelle prossime settimane, interessando anche l’atrio d’ingresso e la galleria che collega via Ricasoli alla Sala Biagi.
“Questo intervento è fondamentale per garantire decoro, sicurezza e la perfetta fruibilità tecnica di uno spazio che ogni anno sostiene numerose iniziative nel nostro territorio – ha dichiarato il presidente Simone Calamai -. La Provincia di Prato è attiva e continua a investire con determinazione nel proprio patrimonio per fornire servizi efficienti e spazi accoglienti a beneficio dell’intera comunità.“
UN PO’ DI STORIA – La sala ha subito una delle trasformazioni più significative negli anni Quaranta del Novecento. La banca Monte dei Paschi di Siena acquisì l’immobile nel 1942 e, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, avviò un importante progetto di ristrutturazione. La banca creò una grande sala per operazioni finanziarie, sacrificando una parte del giardino pensile. Il complesso rimase inalterato fino al 1995, quando la Provincia ne divenne proprietaria, decidendo di utilizzarlo come sede istituzionale. Nel 2001, iniziò un progetto di restauro architettonico per recuperare la struttura e la distribuzione degli spazi Seicenteschi. Grazie alla creazione della sala, sono state abbassate le coperture del salone della banca, riprendendo le forme del giardino settecentesco progettato da Valentini.
Fonte: Comune di Montemurlo – Ufficio Stampa
