Tre arresti sono stati effettuati in diverse operazioni dai carabinieri di Prato, nell’ambito dei controlli sul territorio per la prevenzione dei reati e la protezione della sicurezza pubblica. Tra i detenuti figurano due cittadini italiani e un cittadino cinese, accusati rispettivamente di maltrattamenti in famiglia, violazione delle misure di allontanamento dalla dimora familiare e rapina.
Minaccia i genitori e distrugge l’abitazione: arrestato un 47enne a Carmignano
Il primo episodio risale alla sera del 20 giugno a Carmignano, dove i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Prato sono intervenuti a seguito della segnalazione di un uomo di 47 anni estremamente agitato.
Dalle indagini risulta che il 47enne ha danneggiato la sua abitazione di famiglia, minacciando di morte i genitori dopo che essi si sono rifiutati di dargli dei soldi e di prestargli l’auto. L’uomo ha rovinato alcune persiane, lanciando pezzi in strada.
Le verifiche hanno rivelato un quadro di comportamenti minacciosi e aggressivi ripetuti nei confronti dei familiari, con richieste estorsive e atti violenti che hanno causato forte paura nelle vittime.
L’individuo, già soggetto a un provvedimento di divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico, è stato arrestato e trasferito nel carcere della Dogaia.
Violazione del divieto di avvicinamento all’ex compagna: arrestato un 31enne
Il pomeriggio del 26 giugno, i carabinieri sono intervenuti in via Parrini, a Prato, dopo la segnalazione di un uomo nei pressi dell’abitazione dell’ex fidanzata.
Il 31enne, secondo quanto riferito, si era recato alla casa della donna facendole credere di avere un regalo da consegnare, rimanendo poi nelle vicinanze nonostante il divieto di avvicinamento imposto dalle autorità.
I militari lo hanno sorpreso mentre si trovava a bordo della sua auto. Durante il controllo, è stata trovata una copia delle chiavi dell’abitazione della vittima, poi sequestrata.
L’uomo è stato arrestato in flagranza per violazione delle misure preventive. Successivamente, il tribunale di Prato ha convalidato l’arresto, imponendo gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Picchia e rapina la compagna: arrestato un 39enne cinese
Il terzo arresto si è verificato la mattina del 27 giugno in via Strozzi, dove i carabinieri sono intervenuti a seguito di una segnalazione di aggressione ai danni di una donna asiatica.
Le indagini hanno rivelato che un cittadino cinese di 39 anni ha aggredito la sua compagna, una connazionale di 34 anni, colpendola anche con un asciugacapelli e causandole lesioni alla spalla, oltre a sottrarle 350 euro.
La donna è riuscita a fuggire in strada approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, chiedendo aiuto a un connazionale rimasto anonimo che ha bloccato l’aggressore durante una colluttazione.
I carabinieri hanno arrestato il 39enne, ancora in stato di agitazione. Il denaro sottratto è stato recuperato e restituito alla vittima. Anche in questo caso, l’uomo è stato trasferito nel carcere della Dogaia.
