Il bilancio dei controlli condotti dal Gruppo di lavoro interistituzionale contro lo sfruttamento lavorativo, coordinato dalla Prefettura di Prato, evidenzia dieci lavoratori irregolari, tre aziende sospese – di cui una sottoposta a sequestro preventivo – e sanzioni totali che sfiorano i 60mila euro.
Durante le ispezioni, condotte in collaborazione con forze dell’ordine, ispettorato del lavoro, Asl, Inps e altri enti, sono stati individuati 25 lavoratori, dei quali 20 erano stranieri e uno risultava privo di permesso di soggiorno. Le tre aziende ispezionate presentavano gravi violazioni relative alla sicurezza dei lavoratori, alla gestione dei rifiuti, alle norme antincendio e condizioni igienico-sanitarie inadeguate.
In totale, sono stati sequestrati 32 macchinari non conformi, e le sanzioni amministrative ammontano complessivamente a 60mila euro.
