Distretto tessile di Prato, UGL: "È necessaria una svolta per lavoro e diritti, basta sfruttamento"

Distretto tessile di Prato, UGL: “È necessaria una svolta per lavoro e diritti, basta sfruttamento”

43 0

“Il lavoro deve tornare al centro a Prato”. Questa è l’affermazione di UGL Firenze – Prato, che denuncia in una nota come nel distretto tessile si sia affermato “un modello fallimentare caratterizzato da sfruttamento e negazione dei diritti dei lavoratori“.

Secondo il sindacato, il tessuto produttivo pratese ha storicamente rappresentato un punto di forza per il territorio, sostenuto dalla dedizione delle persone e dall’impegno delle famiglie, che hanno contribuito alla crescita economica del distretto, rendendolo un’eccellenza a livello nazionale.

Tuttavia, nel corso degli anni non sono mancati “allarmanti episodi di sfruttamento e violazioni dei diritti fondamentali“, una situazione che – sottolinea UGL – avrebbe dovuto essere “affrontata all’inizio” e che oggi “costituisce una questione complessa da non sottovalutare“.

Per il sindacato è urgente un cambio di rotta. “È indispensabile porre al centro il rispetto delle regole e restituire la dignità necessaria ai lavoratori pratesi“, afferma il segretario provinciale di UGL Firenze – Prato, Matteo Biagianti.

In questa direzione, il cambiamento è visto come una “condizione necessaria” per intraprendere un nuovo percorso che stabilisca una gestione differente delle relazioni industriali. In particolare, UGL punta il dito sull’amministrazione comunale, “che per un periodo troppo lungo ha mostrato un’approccio insufficiente su questo tema“.

Fonte notizia