Un ecosistema vivente nel cuore dell’ospedale: la Fabbrica dell’Aria ha fatto il suo ingresso all’ospedale Santo Stefano di Prato grazie a un’iniziativa di Unicoop Firenze, in collaborazione con Regione Toscana, l’Azienda USL Toscana Centro, l’ospedale cittadino, le sezioni soci Coop del territorio e Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e professore all’Università di Firenze, creatore del dispositivo.
La Fabbrica dell’aria rappresenta una bio-macchina, sviluppata da Pnat, un’azienda nata come spin-off dell’Università di Firenze. Questo dispositivo, che assomiglia a una serra modulare, ospita diverse varietà di piante: oltre ad avere un valore estetico, ha la capacità di aspirare e filtrare l’aria, restituendola purificata tramite le foglie e le radici.
Considerata la sua utilità nei luoghi di comunità, in particolare quelli dedicati alla cura delle persone, Unicoop Firenze ha donato questo dispositivo all’ospedale Santo Stefano di Prato, dove è stato inaugurato stamane alla presenza di Monia Monni, Assessora alla sanità e alle politiche sociali Regione Toscana, Cristina Manetti, Assessora alla cultura Regione Toscana, Matteo Biffoni, Sindaco di Prato, Valerio Mari, Direttore generale Asl Toscana Centro, Lorenzo Roti, Direttore sanitario Asl Toscana Centro, Maria Teresa Mechi, Direttrice di Presidio e della Rete Ospedaliera, Claudio Vanni, responsabile delle relazioni esterne di Unicoop Firenze, e Camilla Pandolfi, referente di Pnat. Presenti anche i rappresentanti delle sezioni soci Coop del territorio che hanno sostenuto il progetto e aiutato nella raccolta fondi.
Oltre all’ospedale Santo Stefano di Prato, Unicoop Firenze ha supportato l’installazione in altri sei ospedali toscani: ad Arezzo, presso l’ospedale San Donato; a Firenze, presso l’ospedale di Careggi; a Lucca, presso l’ospedale San Luca; a Pisa, presso l’ospedale Cisanello; a Pistoia, presso l’ospedale San Jacopo; e a Siena, presso l’azienda ospedaliero-universitaria senese.
Altri due dispositivi sono già operativi nei punti vendita Coop di Firenze Novoli e Ponte a Greve. Questa iniziativa è stata resa possibile anche grazie a una raccolta fondi promossa da Unicoop Firenze lo scorso ottobre, attraverso la vendita di piante di anthurium nei Coop.fi: per ogni pianta venduta, Unicoop Firenze ha donato 2 Euro al progetto. Grazie al supporto di soci e clienti, sono stati raccolti 24.592 Euro, equivalenti a un totale di 12.296 anthurium venduti.
