Questa mattina, l’assessora regionale alle politiche sociali e alla casa, Serena Spinelli, ha effettuato un sopralluogo a Prato e Pistoia per verificare lo stato dei lavori nei cantieri Erp.
A Pistoia, il primo stop è avvenuto in via Di Vittorio, dove sono in corso lavori avanzati di riqualificazione su 24 appartamenti di edilizia popolare, con circa il 90% del progetto già completato.
Un finanziamento di 1,6 milioni di euro ha permesso di risanare le facciate, sostituire caldaie e infissi, e realizzare ulteriori interventi per migliorare l’efficienza energetica.
Il secondo punto della visita ha condotto l’assessora nell’area ex Ricciarelli, a sud della stazione ferroviaria di Pistoia, dove sono previsti la costruzione di 16 nuovi alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, grazie a un contributo di oltre 4 milioni di euro derivante dal bando regionale Erp e da risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.
L’assessora ha potuto osservare l’area in fase di progettazione esecutiva, con l’intento di demolire gli edifici industriali esistenti e costruire un nuovo edificio di tre piani, che ospiterà 16 unità abitative, incluse 3 accessibili per disabili.
Gli interventi prevedono anche opere di urbanizzazione, creazione di spazi verdi e viabilità interna con parcheggi pubblici e privati.
L’inizio dei lavori è programmato per il 2026, con conclusione nel 2030.
Infine, a Prato, l’assessora si è recata in via Ruberi e via Zipoli, dove sono stati realizzati interventi su 48 alloggi di edilizia residenziale pubblica finanziati dai fondi del Pnc (Piano Nazionale Complementare al Pnrr). Gli interventi, per un importo totale di 2,6 milioni di euro, hanno riguardato il miglioramento energetico e sismico di due edifici.
L’assessora ha potuto visionare gli immobili, i cui lavori sono praticamente conclusi e si trova ora nella fase di collaudo.
“È stata una visita molto positiva”, ha commentato Serena Spinelli. “Tutti i cantieri sono in uno stato avanzato, e i lavori svolti hanno comportato un significativo miglioramento dal punto di vista energetico, della sicurezza e della qualità complessiva delle abitazioni. Nell’area ex Ricciarelli ho potuto osservare le potenzialità di un intervento tanto atteso, che cambierà un’area industriale in residenziale.
Questi sono tasselli preziosi, realizzati grazie ai fondi della Regione, per promuovere un’edilizia pubblica di qualità e per garantire il diritto alla casa.”
