Incontro della Provincia con associazioni e cittadini sui lavori del ponte Melini a Pracchia

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L’amministrazione provinciale ha incontrato questa mattina una delegazione degli abitanti di Orsigna, frazione montana del Comune di Pistoia, insieme a rappresentanti di associazioni di volontariato locali, per discutere gli interventi previsti per il ponte del Melini, situato lungo la SP632 Traversa di Pracchia.

L’incontro, svoltosi nella Sala Consiliare di Palazzo Balì, ha visto una partecipazione significativa, durante la quale sono state presentate alla comunità diverse opzioni riguardanti l’avvio dei lavori. Tra i partecipanti figuravano il presidente Luca Marmo, la consigliera con delega alla viabilità Lisa Amidei, il dirigente dell’area tecnica ingegner Lorenzo Conti, e l’ingegnere Tony Montillo.

Il principale argomento di discussione è stata l’ipotesi di chiusura totale del ponte, una soluzione che ha incontrato una netta opposizione da parte dei cittadini. L’ufficio tecnico, recentemente impegnato a verificare lo spostamento dei sottoservizi sulla struttura, ha illustrato che i lavori si articoleranno in due fasi, ciascuna della durata di circa un mese. Durante la prima fase, la carreggiata sarà occupata per oltre la metà della sua ampiezza, rendendo necessario il divieto di transito sul ponte, sebbene sarà garantito il passaggio pedonale tramite una passerella. Nella seconda fase, invece, sarà possibile allargare la carreggiata, consentendo il passaggio di veicoli leggeri.

Il confronto tra amministrazione e cittadini si è poi concentrato sulla data di inizio lavori e sui relativi tempi di esecuzione. Fino al 17 maggio sono previsti lavori della RFI lungo la tratta ferroviaria Porretta-Pistoia, impedendo così qualsiasi intervento. La prima data utile proposta dalla Provincia è quella del 3 giugno, che però coincide con l’inizio della stagione estiva, cruciale per l’economia di Orsigna e delle zone circostanti. I cittadini presenti hanno sollevato la possibilità di posticipare l’avvio dei lavori ai primi giorni di settembre. Tuttavia, anche se si considerasse realistica questa proposta, il rischio di maltempo potrebbe ritardare ulteriormente i lavori, mettendo a rischio il finanziamento necessario, da rendicontare entro il 31 dicembre 2025.

L’assemblea si è chiusa con l’impegno dell’amministrazione di verificare se la ditta incaricata, già contrattualizzata, potesse essere in grado di anticipare l’inizio dei lavori intorno al 20 maggio, al fine di accelerare i programmi, anche se solo di poco, e cercare di concludere le operazioni il prima possibile.

“Comprendo che, quando si tratta di lavori sui ponti, i disagi sono sempre significativi e gli imprevisti possibili,” ha dichiarato la consigliera Amidei. “Tuttavia, ci troviamo di fronte a un ponte con un indice di gravità medio-alto, sul quale è fondamentale intervenire tempestivamente per garantire la sicurezza del transito per tutti i tipi di veicoli.”

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