Teatro educativo e sociale: "Attraversamenti Umani" alla Gorgona

Teatro educativo e sociale: “Attraversamenti Umani” alla Gorgona

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Oggi si è tenuta a Firenze, nella Città Metropolitana, la conferenza stampa di lancio di Attraversamenti Umani, il progetto di teatro educativo e sociale promosso dall’Associazione Mascarà – Compagnia Teatro Popolare d’Arte, in collaborazione con la Casa di Reclusione di Gorgona, una sezione distaccata della C.C. “Le Sughere” di Livorno. Il percorso, ideato e diretto da Chiara Migliorini e Francesco Giorgi, coinvolge cinque istituti superiori toscani e centinaia di studenti, culminando, dal 25 al 28 maggio 2026, nella prima edizione ufficiale del festival ARIELE, dedicato al Teatro per la Scuola, che si svolgerà sull’isola di Gorgona.

Il progetto ha radici nell’esperienza di Mascarà presso la Casa di Reclusione di Gorgona, dove è attivo, dal 2019, un laboratorio teatrale e musicale sostenuto dalla Regione Toscana, guidato dal regista Gianfranco Pedullà insieme a Francesco Giorgi e Chiara Migliorini. Da questo laboratorio è emersa la compagnia Il Teatro del Mare, formata da attori detenuti, che ha creato la Trilogia del Mare (Ulisse, Metamorfosi, Una Tempesta) e, nel 2025, lo spettacolo La città invisibile, diretto da Gianfranco Pedullà, con drammaturgia di Chiara Migliorini e musiche di Francesco Giorgi. A questa esperienza è dedicato anche il volume Il Teatro del Mare, pubblicato nel 2025 da Cue Press.

Nel 2024, dopo il successo delle sei repliche di Una Tempesta che hanno accolto studenti delle scuole superiori fiorentine e l’anteprima 2025 de La città invisibile con l’IIS Buontalenti Cappellini Orlando di Livorno, il progetto si amplia nel 2026 con Attraversamenti Umani. Questo percorso di laboratori teatrali sfrutta i temi del Dentro e del Fuori, del Confine, del Limite, della Libertà e del Senso Comune, culminando in una restituzione scenica sull’isola. Si tratta di una pratica di Educazione Civica partecipata e attiva, con il carcere come spunto di riflessione sulla società contemporanea.

I laboratori, condotti da Chiara Migliorini e dall’attrice Elena De Carolis per l’IPSAR Matteotti di Pisa, hanno coinvolto cinque istituti: ITT Marco Polo di Firenze, IIS Machiavelli Capponi di Firenze, IIS Gramsci Keynes di Prato, IIS Buontalenti Cappellini Orlando di Livorno e IPSAR Matteotti di Pisa. I testi sono emersi dalle suggestioni degli studenti, proprio come nella drammaturgia de La città invisibile: un vero e proprio “attraversamento umano”, espresso nelle parole e nei corpi degli attori.

Il 2026 segna anche l’inaugurazione ufficiale di ARIELE, un festival di Teatro per la Scuola a Gorgona, parte del lungo lavoro del Teatro del Mare. Si tratta di un fatto nuovo: una rassegna per scuole superiori ospitata in un’istituzione penitenziaria, la più recente isola-carcere in Europa, che rappresenta un modello virtuoso di applicazione dell’articolo 27 della Costituzione e di reinserimento sociale attraverso il lavoro e attività trattamentali. In un’unica giornata, studenti e detenuti si ritrovano come attori e spettatori, confrontandosi su temi legati alle rappresentazioni.

Chiara Migliorini, coordinatrice del progetto Attraversamenti Umani e dei Progetti Teatro Carcere di Mascarà, ha dichiarato: “Attraversamenti Umani nasce da una convinzione fondamentale: il teatro è un linguaggio capace di unire mondi che la società spesso separa. Durante i laboratori, gli studenti hanno creato i testi partendo dalle loro intuizioni, proprio come fanno gli attori detenuti di Gorgona. Questo è stato un percorso di educazione civica attiva, dove il tema del carcere è diventato la chiave per discutere di confini, limiti, libertà e senso comune. Vedere studenti e detenuti calcare lo stesso palcoscenico, anche solo per un giorno, dimostra che la cultura può davvero essere un ponte tra il dentro e il fuori.”

Francesco Giorgi, direttore di Mascarà – Compagnia Teatro Popolare d’Arte, ha aggiunto: “Con l’avvio ufficiale della rassegna ARIELE, compiamo un passo importante: portare un festival di teatro scolastico all’interno dell’ultima isola-carcere d’Europa, un luogo in cui l’articolo 27 della Costituzione è una realtà quotidiana. Allargare Attraversamenti Umani a cinque istituti in Toscana significa costruire una rete concreta tra scuole, istituzioni culturali e penitenziarie. Un ringraziamento speciale va alla Regione Toscana, alla Casa di Reclusione di Gorgona, alle scuole che, con fiducia, sostengono questo progetto e a tutti i partner che lo rendono possibile.”

La rassegna prevede un’organizzazione comune: accoglienza degli studenti, rappresentazione de La città invisibile a cura degli attori detenuti, pranzo al sacco e restituzione teatrale da parte degli studenti coinvolti nel progetto Attraversamenti Umani, seguita da un confronto tra studenti, attori detenuti, docenti, operatori e istituzioni.

Il calendario delle restituzioni prevede: il 25 maggio la classe 3G dell’IIS Machiavelli Capponi con Gli occhi furono fatti per guardare e quattro classi dell’IIS Buontalenti Cappellini Orlando: 2A CAT con Facci caso, 2B MAT con Confini, 2C CAT con Tra te e me, e 2B CAT con Sogni lucidi. Il 26 maggio si esibiranno le classi 4AL e 5AL dell’IPSAR Matteotti di Pisa con Parole visibili, mentre il 27 maggio presenterà il Teatro Lotus di Follonica con Estremità. La rassegna si concluderà il 28 maggio con la classe 1M dell’ITT Marco Polo di Firenze con Ci guardano tutti e la classe 2E con Accorgimenti – insieme alla classe 3AL dell’IIS Gramsci Keynes che porterà in scena Guardiamoci e basta, e le classi 5AE e 5DE con Io contro me. Anche alcune classi dell’IIS Marco Polo, dell’IIS Galilei di Firenze e dell’IIS Virgilio di Empoli parteciperanno come spettatori.

La scuola media “L. Pacioli” di Follonica ha aderito a Attraversamenti Umani con le classi 3B e 3C, e, sebbene non possa prendere parte alla rassegna, ha ospitato presso il Teatro Fonderia Leopolda la restituzione “Tra le distanze”, seguita da un confronto aperto tra studenti, genitori, docenti e una rappresentanza dei detenuti del laboratorio teatrale di Gorgona.

Alla conferenza stampa hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni scolastiche, del mondo educativo e dell’amministrazione penitenziaria. Alessandra Nardini, Assessora all’Istruzione, Formazione, Ricerca, Lavoro e Politiche regionali in materia di esecuzione penale della Regione Toscana, ha portato il suo saluto istituzionale in collegamento da remoto. È intervenuta anche Fabiana Massaro, Vicedirettrice della Casa di Reclusione di Gorgona.

Tra gli intervenuti si possono citare Ludovico Arte, dirigente dell’ITT Marco Polo di Firenze, Stefano Pollini, dirigente dell’IIS Gramsci Keynes di Prato, e Anna Vallaro, docente dell’IIS Machiavelli Capponi di Firenze.

Hanno partecipato, in collegamento remoto, anche Carmine Villani, dirigente dell’IIS Buontalenti Cappellini Orlando di Livorno, e Alessio Bologna, docente dell’IPSAR Matteotti di Pisa.

Fonte: Ufficio Stampa

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