“In preparazione del Consiglio comunale del 7 settembre, con la surroga di Vincenzo Mastroianni con Franco Maltinti, una cosa diventa sempre più chiara: il malcontento all’interno del PD è in aumento“. Così si esprime Forza Italia San Miniato, che continua: “Alessio Fioravanti, primo dei non eletti, ha rinunciato al Consiglio per motivi che ha definito politici. Le sue parole pesano: denuncia una Giunta ferma, distante dai cittadini, incapace di affrontare il degrado, le frane, i problemi del territorio e la gestione dei fondi PNRR. Ma non si limita alla Giunta. Accusa anche il gruppo consiliare del PD di non riconoscere il crescente scollamento tra Amministrazione e cittadini. E qual è la risposta della segretaria Tamara Santini? ‘Vieni in Consiglio, avrai libertà e potrai contribuire al cambiamento’. Davvero? Allora perché in questi mesi abbiamo assistito alle dimissioni di Arzilli, Gori e Mastroianni, dopo un periodo politico contrassegnato anche da divisioni interne e primarie? Fioravanti ha semplicemente espresso a voce alta quello che Forza Italia denuncia da tempo“.
Per Forza Italia San Miniato “il problema è che oggi tali critiche non provengono più solo dall’opposizione. Arrivano anche da dentro il PD. E quando anche chi dovrebbe sostenere questa Amministrazione parla di immobilismo e chiede una svolta, forse è il momento di smettere di negare il problema. San Miniato ha bisogno di un cambio di marcia. Lo chiediamo noi. Lo chiedono i cittadini. Ora lo chiedono anche alcuni all’interno del PD. L’unica che sembra non rendersene conto è la Giunta“.
