I Carabinieri della Stazione di Santa Croce sull’Arno hanno denunciato tre individui per ricettazione e possesso di strumenti da scasso. I fatti si sono verificati la mattina del 19 agosto, quando le forze dell’ordine, durante un servizio di controllo del territorio, hanno perquisito un veicolo occupato da tre persone, trovando quattro lastre di rame per un peso complessivo di circa 41 chili, insieme a un piede di porco, una grande cesoia per il taglio del ferro e strumenti da scasso come chiavi alterate e grimaldelli. I tre sono stati denunciati a piede libero; uno di loro dovrà rispondere anche di guida senza patente reiterata nel biennio.
L’intervento è avvenuto intorno alle 5.30, quando i militari hanno fermato l’auto nel centro abitato. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, gli occupanti avrebbero mostrato insofferenza durante il controllo e non avrebbero saputo fornire spiegazioni sulla provenienza del materiale trasportato. La perquisizione del veicolo ha portato al ritrovamento delle quattro lastre di rame, ritenute dagli investigatori provento di un’attività illecita, unitamente a diversi attrezzi, come un piede di porco e una grande cesoia per il taglio del metallo.
Il materiale e gli attrezzi sono stati sottoposti a sequestro penale e custoditi presso gli uffici competenti. L’automobile utilizzata è stata invece restituita al legittimo proprietario, risultato estraneo ai fatti contestati.
“Le 3 denunce formalizzate ieri mattina dai carabinieri di Santa Croce a carico di altrettanti individui presunti responsabili di furto di auto e rame evidenziano l’attenzione e l’impegno dei nostri carabinieri nel territorio per prevenire e reprimere i reati. Questo caso è particolarmente odioso, considerando che un cittadino estraneo ai fatti è stato privato della propria automobile, poi recuperata; i militari sono stati rapidi nel restituirgliela. Oltre a questo, hanno sequestrato oltre 40 chili di rame, probabilmente provenienti da uno o più furti in attività produttive.
Un chiaro segnale per la legalità e per chiunque pensi di venire a Santa Croce per vivere nel malaffare. Ringrazio i carabinieri e i vertici della compagnia di San Miniato, il comando provinciale e naturalmente tutti i nostri militari della stazione di Santa Croce per il costante lavoro che svolgono ogni giorno per garantire ordine e sicurezza nel nostro comune, sempre con lo spirito di servizio verso il cittadino che contraddistingue l’Arma dei Carabinieri. Invito i cittadini ad avere fiducia nei carabinieri e a contattarli ogni volta che avvenga qualcosa di illecito o sospetto. Fare denunce significa dare loro la possibilità di agire in nome della legalità, anche nei casi di furti di rame, che sono particolarmente odiosi. È tempo di non essere più indulgenti con i malintenzionati se desideriamo una maggiore sicurezza e il rispetto della legalità da parte di tutti”.
