I migranti che si erano lanciati in mare nel porto di Livorno sono stati trovati entrambi senza vita, risultando dispersi da giovedì scorso. Questa mattina le salme sono state recuperate dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Firenze, in collaborazione con la polizia marittima, e attualmente sono a disposizione dell’autorità giudiziaria: potrebbero essere originari della Tunisia, e sono in corso le procedure per l’identificazione.
La situazione risale al 30 ottobre, quando i due erano stati trovati a bordo di una nave. Dopo aver eluso la custodia del comandante, si erano tuffati in acqua per evitare il rimpatrio. Inizialmente si pensava che fosse stato trovato un corpo subito dopo, ma in realtà entrambi risultarono dispersi. Oggi, a distanza di quasi una settimana, sono stati rinvenuti in due punti distinti del porto di Livorno.
