Ritorna il "Grosseto dei Lettori": tre giorni di ospiti illustri, dibattiti e attività per i giovani.

Ritorna il “Grosseto dei Lettori”: tre giorni di ospiti illustri, dibattiti e attività per i giovani.

47 0

L’illustre scrittrice Amélie Nothomb, una delle voci più distintive della letteratura contemporanea; il noto giornalista e autore statunitense Alan Friedman; l’attrice celebre Elda Alvigini; il fenomeno del web Federico Palmaroli (#lepiùbellefrasidiosho); e Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci che organizza il Premio Strega. Sono solo alcune delle personalità che prenderanno parte alla sesta edizione di “Grosseto dei Lettori”, curata dall’Associazione Wimbledon APS sotto la direzione di Gabriele Ametrano, in collaborazione con il Polo Culturale Le Clarisse, all’interno del progetto “Grosseto Cultura” di Fondazione CR Firenze, e con il Comune di Grosseto. L’iniziativa è nata per avvicinare il pubblico alla lettura in modo autentico e coinvolgente.

La manifestazione maremmana che mette il lettore al centro, con il motto ‘Leggere cambia tutto’, si svolgerà da giovedì 25 a sabato 27 giugno tra il Polo Culturale Le Clarisse, la Troniera della Proloco e la Biblioteca Comunale Chelliana di Grosseto. Il programma include presentazioni, dibattiti, visite guidate, laboratori e attività per i giovani lettori, in un mix di divulgazione, intrattenimento e impegno sociale, accessibile a tutte le generazioni e che sottolinea l’importante ruolo della cultura per la crescita della comunità.

Parte del progetto “La Toscana dei Lettori”, “Grosseto dei Lettori” è realizzato in collaborazione con Fondazione Grosseto Cultura, Proloco Grosseto e Rete Grossetana Archivi Biblioteche e Centri di Documentazione, con il supporto della Libreria Mondadori del centro di Grosseto (ingresso gratuito, info: www.lacittadeilettori.it).

Nel programma ci sono due eventi imperdibili, legati alla grande mostra in corso alle Clarisse “Il tempo del Realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani.” Giovedì 25, alle ore 17, si terrà il laboratorio “Come si legge un’opera d’arte?”, che, partendo dall’albo illustrato “E Picasso dipinge Guernica” di Alain Serres, guiderà i bambini alla scoperta dei simboli chiave delle opere esposte (a cura di PromoCultura e Petra Paoli di Odeon Studio). Venerdì 26, alle ore 17, è prevista una visita guidata alla mostra, ispirata a passi del libro inchiesta “I minatori della Maremma” di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola (Ed. Laterza, 1956), che esplorerà la corrente realista italiana, un movimento di grande valore civile e forte impegno politico e sociale.

Il 25 giugno, nel primo giorno di festival, presso la Troniera (Piazza del Popolo 3, Bastione della Rimembranza), alle ore 18 si svolgerà la presentazione di “A Firenze gira voce” (Piemme Edizioni), terzo romanzo della pubblica accusa della Procura di Firenze, Christine Von Borries, in dialogo con Carlo Legaluppi. Un giallo avvincente che intreccia la ricerca della verità con la forza della lealtà, ambientato in una Firenze bellissima e crudele, in cui quattro protagoniste (una giornalista, una commercialista, una poliziotta e una pm) dimostrano come la solidarietà femminile possa essere decisiva contro le ingiustizie. Seguirà, alle ore 19, un appuntamento satirico con Federico Palmaroli #lepiùbellefrasidiosho in “Awanagana. Cronaca surreale di un mondo reale” (Rai Libri). Tra foto, battute e personaggi reali ma surreali, Palmaroli presenterà la sceneggiatura non ufficiale del 2025, dai temi politici alle gaffe dei potenti, evidenziando come ridere delle contraddizioni del nostro tempo possa offrirci nuove prospettive.

Il 26 giugno, alla Troniera, alle ore 18, si terrà un talk dal titolo “Quando la criminalità diventa mafia”, moderato da Francesca Gori. Edoardo Marzocchi della direzione investigativa Antimafia, autore del libro “La Mafia spiegata a mia figlia” (Armando Editore), offrirà un racconto tra romanzo e saggio di storie autentiche di coraggio e sacrificio, mentre Sergio Nazzano, giornalista d’inchiesta e esperto di mafia nigeriana in Italia, discuterà il suo libro “Fort Alamo. la criminalità nigeriana e la tratta degli esseri umani” (Città Nuova), che mette in parallelo la mafia nera con le tradizionali organizzazioni mafiose del nostro Paese.

Alle ore 19 salirà sul palco l’attrice Elda Alvigini, nota per la serie “I Cesaroni”, la quale interpreterà “101 modi per essere inutilmente figa” (Santelli Editore), uno spettacolo di stand-up comedy che tratta di crescita personale, amore e aspettative sociali in maniera autoironica e sincera. Alle ore 21 è previsto un evento esclusivo per il festival: Alan Friedman, noto giornalista e scrittore che vive in Italia, discuterà il tema “Stati Uniti d’America, Europa, Italia: cosa accade oggi” con il giornalista RAI Andrea Marotta.

L’ultima giornata del festival, sabato 27 giugno, si aprirà alle ore 19 presso la Biblioteca Comunale Chelliana (via Giuseppe Mazzini, 36) con la presentazione de “Il premio Strega” di Maria Bellonci (Mondadori), un volume di riferimento introdotto da Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci, la quale valorizza la letteratura contemporanea e organizza il prestigioso riconoscimento letterario. Il Premio Strega si giustifica come un rito collettivo che ha resistito nel tempo. Maria Bellonci, la sua mente visionaria, racconta in questo memoir una sfida nata nei tumultuosi anni ’40, con incontri e dibattiti che hanno segnato la storia recente del nostro Paese. Giovanni Solimine discuterà di questo ‘dietro le quinte’ insieme a Anna Bonelli, direttrice della Biblioteca Comunale Chelliana.

Gran finale alle ore 21 con la belga Amélie Nothomb, una delle autrici più innovative della letteratura contemporanea, presente al festival per presentare “Meglio così”, nuovo romanzo autobiografico che esplora l’infanzia e la resilienza, una storia ambientata durante la Seconda guerra mondiale, che si articola attorno al mantra “Meglio così”, utile per affrontare le sfide della vita. Dopo aver narrato la storia del padre in “Primo sangue” – vincitore del Prix Renaudot 2021 e del Premio Strega Europeo 2022 – l’autrice dedica questo nuovo lavoro alla madre, generalmente assente nelle sue opere. L’evento include un dialogo con Roberta Lepri e la traduttrice Justine Grou-Radenez, in collaborazione con l’Institut français di Firenze.

In dichiarazioni congiunte, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Cultura Luca Agresti affermano: “Grosseto dei Lettori è divenuta una manifestazione centrale nel panorama culturale della città, trasformandosi in un appuntamento atteso e molto partecipato. Questa sesta edizione dimostra l’abilità di questo progetto nel coniugare qualità, divulgazione e coinvolgimento, portando a Grosseto alcune delle voci più autorevoli della cultura contemporanea. La presenza di autori di fama internazionale e professionisti del mondo dello spettacolo rappresenta un’importante opportunità per la nostra comunità, che può vivere momenti di confronto e crescita personale gratuitamente. Il dialogo tra letteratura, attualità, arte e impegno civile crea strumenti di lettura del presente, stimolando una partecipazione culturale consapevole. Come Amministrazione comunale, siamo orgogliosi di supportare iniziative che rendono la cultura accessibile e inclusiva, in grado di coinvolgere tutte le generazioni e rafforzare l’identità di Grosseto come realtà dinamica e aperta al confronto.”

Aggiunge Giovanni Tombari, presidente di Fondazione Grosseto Cultura: “Grosseto dei Lettori è diventato un appuntamento riconosciuto e atteso dell’estate grossetana, una manifestazione in costante crescita per la qualità delle proposte e per il coinvolgimento del pubblico. Ringraziamo l’Associazione Wimbledon e tutti gli organizzatori per la passione e competenza dimostrata, così come Fondazione CR Firenze per il continuo supporto a questo importante progetto culturale. La presenza di autori e professionisti di calibro nazionale e internazionale è un’importante opportunità per il nostro territorio e per la comunità, che può accedere gratuitamente a momenti di approfondimento e crescita.”

“La rassegna Grosseto dei Lettori fa parte di un progetto generale curato dal Polo culturale Le Clarisse denominato Realismi, surrealismi e nuovi realismi. Progetto finanziato da Fondazione CR Firenze e Fondazione Grosseto Cultura, che include anche la mostra sul Realismo alle Clarisse e la manifestazione Città Visibile. Ospitare nuovamente Grosseto dei Lettori significa rinforzare una collaborazione con risultati importanti, rendendo la cultura sempre più accessibile e partecipe.” – afferma Mauro Papa, direttore del Polo culturale Le Clarisse – La rassegna ha saputo costruire un pubblico variegato, coinvolgendo bambini, ragazzi, famiglie e adulti grazie a proposte diversificate. Siamo soddisfatti di come ogni edizione offra nuovi appuntamenti e occasioni di incontro, valorizzando gli spazi culturali della città e creando connessioni con le attività espositive attualmente in corso.”

“Il festival La città dei lettori è uno dei progetti sostenuti da Fondazione CR Firenze – afferma Carlo Vellutini, membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione CR Firenze – che abbiamo visto crescere negli anni, radicandosi in vari territori, tra cui Grosseto. Rinnoviamo il nostro impegno in un’iniziativa che dimostra come la cultura possa stimolare partecipazione, crescita personale e coesione sociale. Attraverso incontri con autori di rilievo e attività rivolte ai giovani, il festival rende la lettura un’esperienza comune e accessibile a tutti. Rafforza il nostro legame con il territorio e sottolinea il valore di una manifestazione che è diventata un punto di riferimento per la promozione culturale nella Maremma.”

Conclude Gabriele Ametrano, presidente di Associazione Wimbledon APS: “La Toscana dei Lettori è partita a inizio giugno con un evento memorabile: ‘Voci senza paura’, un dialogo tra Nicola Gratteri, Antonio Nicaso e Sigfrido Ranucci sulla legalità e il senso civico. Con Grosseto dei Lettori, questo percorso fa un salto di qualità: una scrittrice internazionale come Amélie Nothomb, il ritorno del Premio Strega con Giovanni Solimine, e il legame tra cultura e interesse pubblico in un talk sulla criminalità organizzata. Tutto questo è frutto di una preziosa collaborazione con il Polo Culturale Le Clarisse, con una visione condivisa della cultura come strumento di crescita per la comunità maremmana. Un grazie alla Proloco di Grosseto per l’accoglienza e il supporto e al Comune di Grosseto per il fondamentale sostegno a un progetto che offre il piacere della lettura a tutti, gratuitamente.”

Tutti gli incontri sono gratis. Info: www.lacittadeilettori.it

Fonte: Toscana dei Lettori – Ufficio stampa

Fonte notizia