In seguito a complesse indagini portate avanti dal Commissariato di Pontedera e coordinate dalla Procura della Repubblica di Pisa, un docente di una scuola secondaria di II grado di Pontedera è stato posto agli arresti domiciliari, accusato di aver perpetrato atti sessuali nei confronti di una studentessa, all’epoca minorenne (ora maggiorenne), e di avere avuto comportamenti inappropriati nei confronti di almeno altre due studentesse. La denuncia è scattata su iniziativa della dirigente scolastica dell’istituto, sulla base della testimonianza fornita da un’insegnante di sostegno che aveva ascoltato la ragazza.
L’insegnante è stato arrestato all’interno della scuola e successivamente accompagnato in ufficio, dove, dopo le procedure di foto-dattiloscopici, è stato arrestato per reati di violenza sessuale e molestie, per poi essere posto agli arresti presso la propria residenza.
Si segnala che l’uomo è prossimo alla pensione e gli episodi risalirebbero all’anno scolastico 2021-22, anche se la denuncia è stata sporta solo nel 2024. L’incidente probatorio è stato fissato per la fine di aprile. L’insegnante, assistito da un avvocato di Fucecchio, si è dichiarato innocente. La presunta vittima ha invece raccontato agli inquirenti di aver subito ripetute molestie da parte del docente durante le lezioni, sostenendo di essere stata molestata fisicamente, un fatto confermato da due testimoni. Stando a quanto emerso, la ragazza e altre due compagne di classe che sono state sentite come testimoni in passato avrebbero denunciato anche le molestie di un altro docente.
