Piombino, firmato l'Accordo di programma con JSW: tutele occupazionali garantite.

Piombino, firmato l’Accordo di programma con JSW: tutele occupazionali garantite.

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È stata firmata la sigla dell’Accordo di programma con JSW, con la significativa novità che, come richiesto fin dall’inizio dalla Regione Toscana, è stata accettata la proposta delle organizzazioni sindacali di garantire la tutela della piena occupazione per tutti i lavoratori e le lavoratrici JSW, inclusi coloro che potrebbero transitare in Metinvest. Questo è quanto è emerso dall’incontro di questa mattina al Mimit, dove è stato anche definito un cronoprogramma rigoroso che inizierà già dalla prossima settimana, con la convocazione del Comitato esecutivo previsto dall’Accordo Metinvest per le verifiche del progetto di reindustrializzazione del polo di Piombino, coordinato da Metinvest Danieli.

Soddisfazione espressa dal presidente della Regione, Eugenio Giani: “Grazie ai lavori svolti in questi giorni, siamo giunti a un Accordo di programma molto significativo con Jindal, che assicura comunque a 1260 lavoratori di Piombino la certezza del lavoro anche in prospettiva. Il 30 giugno abbiamo rifiutato di firmare perché mancava la garanzia dell’occupazione per tutti, proprio nel momento in cui, nei prossimi anni, ci sarà la separazione dei lavoratori che rimarranno con Jindal da quelli che entreranno in Metinvest, un investimento di 3 miliardi dall’Ucraina che porterà alla creazione di una nuova siderurgia nella stessa area, accanto all’attività di laminazione delle rotaie svolta da Jindal. L’Accordo garantisce occupazione senza limiti temporali, evolvendo comunque, poiché molti lavoratori, una volta completato l’investimento di Metinvest, andranno a lavorare in questa nuova struttura siderurgica”. Il presidente si è collegato al tavolo Mimit da Firenze, dove, in occasione dello sciopero dell’industria, era impegnato in un incontro con una delegazione delle sigle promosse da Cgil, Cisl e Uil per discutere i contenuti dello sciopero.

Ritengo che questa sia un’opportunità che ci permette di parlare di ripartenza della siderurgia a Piombino – ha continuato Giani -: abbiamo lavorato intensamente e ringrazio tutti, dal ministro D’Urso al direttore del Dipartimento politiche per le imprese del Mimit, Marco Calabrò, passando per tutte le organizzazioni sindacali e, naturalmente, gli operatori economici che hanno sottoscritto l’Accordo. Come Regione ci abbiamo messo cuore e passione e sono soddisfatto, perché proprio la rigidità da me adottata, in seguito alle indicazioni delle organizzazioni sindacali, mi ha portato a favorire il 9 luglio un Accordo a condizioni più favorevoli per i lavoratori”.

Al tavolo presso il Mimit era presente Valerio Fabiani, consigliere speciale per lavoro e crisi aziendali del presidente Eugenio Giani, insieme a Paolo Tedeschi, direttore della competitività territoriale della Regione; presenti anche il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari; l’Autorità portuale di sistema, l’azienda e le organizzazioni sindacali, con cui si è tenuto un ulteriore confronto nel corso della giornata che ha portato a questo importante passo a favore della tutela dei lavoratori.

Entusiasmo anche da parte delle rappresentanze sindacali Fiom-Cgil che, dopo aver espresso durante gli incontri di oggi al Mimit la propria contrarietà alla prima bozza dell’Accordo di programma con JSW Steel, chiedendo alle istituzioni di ottenere ulteriori garanzie a tutela dell’occupazione, ha visto recepite integralmente le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali nel testo successivamente sottoscritto.

La Fiom-Cgil ha richiesto garanzie per tutti i lavoratori fino all’entrata in funzione degli impianti previsti dal progetto Metinvest, garanzie per tutti i lavoratori anche nel caso in cui il progetto non dovesse partire, e tutele per gli eventuali lavoratori transitati in Metinvest qualora il progetto dovesse fallire. Inoltre, ha chiesto che JSW non possa adottare iniziative unilaterali nei confronti dei lavoratori.

Secondo il sindacato, lo sciopero regionale di oggi, con la manifestazione a Firenze, e le precedenti iniziative sulla crisi dell’industria, hanno contribuito affinché le istituzioni recepissero queste richieste unitarie, che sono state integralmente integrate nel testo poi approvato.

A livello sindacale è stata inoltre richiesta, in modo unitario, una verifica sull’attuazione dell’accordo quadro sull’occupazione siglato nel 2025: anche questa richiesta è stata accolta.

Mercoledì 15 luglio si riunirà inoltre il Comitato esecutivo per il monitoraggio dello stato di avanzamento del progetto Metinvest.

La riunione si è conclusa con la firma del testo presentato dalle istituzioni, contenente anche le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali.

Per la Fiom-Cgil nazionale e territoriale il giudizio sull’operato di JSW rimane invariato: tuttavia, il testo sottoscritto include quelle importanti garanzie occupazionali richieste dal sindacato.

Dopo il 15 luglio saranno organizzate assemblee sindacali unitarie con tutti i lavoratori sul territorio.

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