Ricomincia la stagione teatrale del Teatro Excelsior di Empoli, e lo fa con un evento straordinario che segna l’apertura del cartellone: ‘Pinocchio racconta Pinocchio, 50 anni dopo‘. A distanza di cinquant’anni dal debutto dello sceneggiato televisivo diretto da Luigi Comencini, con attori del calibro di Nino Manfredi, Gina Lollobrigida, Franco e Ciccio e Andrea Balestri, il teatro di Empoli propone un viaggio nostalgico che esplora la storia del film attraverso le memorie di Pinocchio stesso, interpretato da Andrea Balestri.
Proprio Balestri è stato ospite insieme a Deborah Bertini ai microfoni di Radio Lady per promuovere lo spettacolo, in programma per venerdì 6 novembre.
Sul palco, Balestri non sarà solo: al suo fianco ci sarà la figlia Sharon, che condurrà la serata con il padre, il figlio Matteo e il genero Manuele, nei ruoli del Gatto e della Volpe, e il nipote Leonardo, che interpreterà Pinocchio. Non mancherà la musica, con le performance dei cantanti Claudia Liciana Galli e Massimo Santucci e lo stesso Andrea, che si esibirà in una canzone. La direzione artistica è affidata a Giulia Venturucci. È attesa anche la partecipazione speciale della scuola di ballo MD Accademia.
Durante lo spettacolo, Andrea condividerà con il pubblico la sua esperienza sul set, raccontando aneddoti, ricordi, relazioni con gli altri attori e curiosità sui trucchi utilizzati, sul movimento del burattino e sulla realizzazione della balena.
“Porterò anche il mio burattino, così se qualche bambino vorrà scattare una foto, avrà l’opportunità di farlo – racconta Balestri. Ci saranno anche una serie di filmati inediti di Rai Luce, che mostreranno il dietro le quinte e cosa accadeva durante le pause. Per gli appassionati del film che hanno domande del tipo ‘Com’era, com’era?’, venerdì sera racconterò tutto questo“.
Tra gli aneddoti, ci sarà anche il racconto del provino che gli permise di conquistare il ruolo di Pinocchio.
“Comencini cercava un bambino toscano e mandò due fotografi nelle scuole elementari della Toscana a scattare foto ai bambini. Aveva visionato più di 3mila foto. Dopo varie selezioni, rimanemmo in sette: tre pisani, tre livornesi e due teramani. Fummo convocati dalla direzione a Roma. C’era un tavolo con un martello e Comencini, con tono serio e quasi intimidatorio, chiese chi avesse il coraggio di prendere il martello e lanciarlo contro un quadro appeso alla parete. Gli altri si vergognavano. Io dissi: ‘Io ho il coraggio!’. Mi guardò e disse: ‘Non ci credo che hai il coraggio di prendere questo martello e rompere quel quadro’. Io presi il martello, lo lanciai e colpii il quadro, che cadde a terra rompendosi. Comencini si arrabbiò moltissimo, saltò in piedi e disse: ‘Io non t’ho detto che dovevi romperlo, ti ho solo chiesto se avevi coraggio! Quel quadro là sai quanto mi costa? Ora te lo devi ripagare!’. E io lo guardai e dissi: ‘Guarda, me l’hai detto tu di romperlo, io non ti pago niente!’“.
Durante lo spettacolo, verranno lette alcune citazioni dedicate ad Andrea Balestri da Comencini e dagli altri attori. Tra queste, una frase dello stesso regista, che scrisse: “Andrea è proprio il bambino che cercavo“.
L’appuntamento è per venerdì 6 novembre, alle ore 21.30, al Teatro Excelsior di Empoli. I biglietti possono essere acquistati direttamente alla cassa del teatro/cinema nei prossimi giorni oppure online, sul sito ufficiale.
