Videosorveglianza a Montopoli: presentato in Prefettura il progetto di potenziamento

Piano Strutturale di Montopoli: il Consiglio approva le controdeduzioni a 64 osservazioni.

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Il piano strutturale è stato al centro dell’ultima riunione del consiglio comunale di Montopoli in Val d’Arno. Sono state approvate le controdeduzioni alle osservazioni inviate da enti competenti e cittadini durante il periodo di 60 giorni di deposito del piano strutturale. Complessivamente, sono stati ricevuti 64 tra contributi e osservazioni, di cui 13 provenienti da autorità e enti pubblici e 48 da soggetti privati. In dettaglio, 19 osservazioni sono generiche e riguardano l’intero territorio, mentre 15 si riferiscono alla frazione di Capanne, 15 a San Romano, 2 a Marti, 2 a Casteldelbosco e 7 a Montopoli. Inoltre, 20 osservazioni sono state considerate non pertinenti, 5 parzialmente accolte, 25 accolte a condizione del parere favorevole della paesaggistica, 7 non pertinenti saranno gestite attraverso il processo di copianificazione della Regione, 4 sono quelle accolte che necessitano di riadozione e 5 non sono state accolte.

“Desidero esprimere un sincero ringraziamento agli uffici comunali per il lavoro svolto, all’architetto Graziano Massetani e alla commissione Affari del territorio, guidata dal presidente Fabiano Bertelli,” ha commentato la sindaca Linda Vanni. “In commissione, ogni osservazione è stata analizzata in dettaglio con la presenza dei tecnici, un approccio che ha permesso a ciascun membro di essere consapevole e preparato su ciascun aspetto. Questo metodo ha portato all’approvazione della delibera con voto unanime da parte dei consiglieri, con una sola astensione, che ha raccolto tutte le osservazioni”.

Tra le linee guida alla base delle controdeduzioni figurano la valorizzazione della mobilità lenta, la promozione del verde, l’espansione turistica del territorio e, soprattutto, la salvaguardia idrogeologica delle zone più vulnerabili.

“Montopoli si equipaggia così di uno strumento aggiornato per gestire le trasformazioni del territorio nei prossimi quindici anni, rispettando il patrimonio territoriale e le esigenze della comunità,” prosegue. “Siamo soddisfatti del percorso partecipativo che ha coinvolto cittadini e soggetti istituzionali, con l’obiettivo di superare le frammentazioni territoriali per creare aree più coese attraverso servizi e finalità comuni”. È stata votata all’unanimità la richiesta di deroga alla legge regionale 65 che limita nuove costruzioni, per consentire a chi vive in zone ad alto rischio idrogeologico, come la golena dell’Arno o in prossimità di frane, di poter trasferire i propri volumi in aree urbanizzate del comune. L’altro punto all’ordine del giorno riguarda invece la provincia di Pisa, in riferimento all’eliminazione o revisione del vincolo di inedificabilità nella fascia di 50 metri dai boschi, considerando già la robusta tutela offerta dalla normativa statale.

Fonte: Comune di Montopoli in Val d’Arno

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