Pedaggio in Fi-Pi-Li, Sbragia (FI): 'La Regione deve fare un passo indietro'

Pedaggio in Fi-Pi-Li, Sbragia (FI): ‘La Regione deve fare un passo indietro’

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Resto “politicamente colpito” da un articolo in cui il nostro Presidente della Regione Toscana ha inaugurato un modesto ampliamento di un’uscita della Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, mentre ha sostenuto la necessità di introdurre un pedaggio sulla nostra superstrada. Solo un chilometro di viabilità è stato sistemato dalla Regione Toscana sui quasi novantanove chilometri dell’intera arteria. Formulando un’“ipotesi politica comparativa”, sembriamo destinati a completare la FiPiLi con tempi biblici, considerando che ci sono voluti 15 anni per riattivare l’illuminazione allo svincolo di Santa Croce sull’Arno. Vale la pena ricordare che poco più di un chilometro di strada ristrutturata corrisponde alla distanza tra l’Aeroporto di Pisa Galilei e la Stazione FS Centrale. È importante sottolineare che la città di Pisa e il suo Aeroporto erano già collegati da un servizio ferroviario; tuttavia, con una scelta politica discutibile, è stata eliminata la tratta esistente per ricostruirla con costi notevoli, creando un nuovo collegamento con il centro di Pisa tramite la Pisamover S.p.A., riportando di fatto la situazione al punto di partenza: una ferrovia andata, una ferrovia tornata. I fatti parlano chiaro. Il Partito Democratico sembrerebbe propenso a introdurre una nuova “tassa indiretta” se continuerà a sostenere il pedaggio selettivo sulla FiPiLi. Il messaggio è chiaro: votare il centrosinistra alle prossime elezioni regionali toscane del 2025 equivale a sostenere questa nuova tassa, alla quale ci opporremo in ogni sede. E pensare che, durante la pandemia, il mondo della logistica e del trasporto era percepito come composto da eroi, che con grande dedizione rifornivano i nostri negozi. Oggi, la politica sembra aver dimenticato i loro sforzi e appare disposta a considerarli un bancomat per finanziare la viabilità, aggravando i portafogli delle comunità locali che subiranno inevitabili aumenti nei prezzi di beni e servizi. Si avvicina il primo maggio, la festa dei lavoratori, e introdurre una nuova “tassa indiretta” non sarà di sostegno al mondo del lavoro, dell’occupazione, del trasporto, dei bus turistici, dell’Aeroporto di Pisa e della logistica toscana.

Roberto Sbragia – Consigliere provinciale Forza Italia Provincia di Pisa

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