Paper Day all'Università di Pisa: 190 laureandi e laureati in colloquio con le industrie della carta italiana

Paper Day all’Università di Pisa: 190 laureandi e laureati in colloquio con le industrie della carta italiana

63 0

Un totale di 190 studenti e studentesse hanno preso parte mercoledì 25 marzo alla terza edizione di “Paper Day. Lavorare nell’industria della carta”, una giornata dedicata a incontri tra universitari, neo-laureati, ricercatori e aziende. L’evento, organizzato per il terzo anno consecutivo dal Career Service dell’Università di Pisa in collaborazione con Confindustria Toscana Nord, l’associazione degli industriali delle province di Lucca, Pistoia e Prato, è finalizzato a promuovere sinergie tra il settore della carta e il mondo accademico. Gli studenti, laureati e laureandi hanno avuto la possibilità di incontrare le aziende del settore, presentandosi per le 66 posizioni lavorative offerte dalle imprese. In totale, 15 aziende hanno partecipato all’evento: A.Celli Group, Cartiere Carrara, DS Smith Packaging, Essity Italy, Fosber, Futura, Gambini, ICP, Lucart, Mevas, Sofidel, Toscotec, Valmet Tissue Converting, Voith, Wepa Italia.

L’iniziativa ha occupato un’intera giornata: al mattino, le aziende partecipanti si sono presentate ai presenti, illustrando la loro realtà, i prodotti e i mercati in cui operano, evidenziando le esigenze occupazionali specifiche. Nel pomeriggio, si sono svolte le sessioni di colloqui individuali con studenti e studentesse che già possedevano una laurea o che stavano per conseguirla.

Inoltre, nel pomeriggio si è svolta una sessione di “Research-to-Business Matchmaking”, coordinata dall’Unità per le Relazioni con le imprese e accelerazione d’impresa. Questo è stato un momento di confronto tra 11 aziende e 30 ricercatori universitari, volto a creare nuove opportunità di collaborazione tramite progetti di ricerca e innovazione congiunti. La giornata si è conclusa con un aperitivo di networking.



“Quest’anno abbiamo visto una partecipazione significativa di studenti e neolaureati provenienti da vari corsi di studio, prevalentemente Ingegneria, ma anche Economia, Informatica, Chimica e discipline umanistiche”, commenta la professoressa Chiara Galletti, delegata del rettore per le Relazioni con le imprese. “I partecipanti hanno avuto l’opportunità di esplorare un settore strategico per la nostra regione, con la quale l’Ateneo ha avviato importanti collaborazioni sia nella formazione, con l’introduzione di una laurea magistrale in Ingegneria specifica per il settore e un curriculum cartario nel corso di studi in Chimica per l’Industria e l’Ambiente, sia nella ricerca, attraverso iniziative mirate all’innovazione. Le aree di collaborazione spaziano dall’economia circolare alla decarbonizzazione e alla transizione digitale, e nel contesto di questo spirito, sono stati organizzati incontri “Research to Business” tra ricercatori universitari e aziende per favorire il trasferimento tecnologico e sviluppare collaborazioni su progetti di interesse comune, così da promuovere uno sviluppo sostenibile e rafforzare la competitività del territorio.”

“L’Università di Pisa offre da anni il corso di laurea magistrale in Engineering of paper and cardboard, interamente in inglese”, aggiunge il professor Marco Frosolini, presidente del corso di laurea. “Questo corso ha registrato una crescita costante nel tempo e rappresenta ora un punto di riferimento nel settore. Uno dei suoi principali vantaggi è la continua collaborazione con le aziende del settore e una forte inclinazione all’internazionalizzazione, che consente di offrire agli studenti una formazione sempre più allineata alle esigenze del mondo produttivo.”

“Ritengo fondamentale partecipare per la terza volta a questa iniziativa e ringrazio gli organizzatori per la dedizione che vi dedicano, permettendo così una crescita continua dell’evento”, afferma Tiziano Pieretti, vicepresidente di Confindustria Toscana Nord e presidente della Sezione Cartaria e Cartotecnico. “Siamo in un periodo di grande turbolenza mondiale e gli effetti si fanno già sentire. Le crisi geopolitiche non sono nuove e potrebbero ripetersi in futuro. Questo è un invito agli studenti di considerare come i loro studi e ricerche possano rispondere alle necessità del mondo che li circonda. Ad esempio, l’ottimizzazione delle risorse energetiche rappresenta un tema cruciale, e le aziende si aspettano soluzioni concrete dalla tecnologia per ridurre i consumi. Lo stesso vale per l’impiego delle risorse naturali, come acqua e aria, che sono vitali per il settore produttivo. I giovani che si dimostreranno non solo bravi studenti, ma anche curiosi e attenti ai contesti e alle sfide del mercato, saranno sempre ricercati dall’industria più avanzata. Inoltre, come Confindustria Toscana Nord, quest’anno valorizziamo lo studio e la ricerca, e, celebrando il decennale della nostra esistenza, abbiamo istituito un premio per tesi di laurea dedicate all’economia di Lucca, Pistoia e Prato. Invitiamo tutti coloro che consegneranno la laurea nei tempi previsti a partecipare a questa iniziativa, in cui noi, come rappresentanti dell’industria, crediamo fortemente.”

Fonte: Università di Pisa

Fonte notizia

Related Post