Giancarlo Chelli, ex giocatore e allenatore di pallavolo, ci ha lasciato all’età di 66 anni. La Valdera è in lutto. Originario di Pontedera, dove è nato il 2 febbraio 1959, viveva a Chianni ed era anche insegnante di educazione fisica all’Ipsia Pacinotti di Pontedera.
Ha iniziato la sua carriera nel mondo della pallavolo da giovanissimo a Pontedera, allenandosi con atleti che avrebbero segnato la storia di questo sport. Dopo alcuni anni come giocatore e un diploma all’Isef di Firenze, Chelli ha intrapreso la carriera di allenatore, accumulando esperienze alla Bellaria, a Montelupo, a Viterbo, a Riotorto e con la società Ambra Cavallini di Pontedera.
“Chelli era un vero sportivo, a 360 gradi”, ha ricordato il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi. “Grazie alla sua passione, ha ispirato e guidato molti ragazzi nel suo ruolo di insegnante per tanti anni. Avevamo anche raccolto le sue idee per la costruzione della palestra della sua scuola, l’Ipsia Pacinotti. Inoltre, Chelli è stato un pilastro della lega volley Uisp Valdera. La sua perdita ci addolora profondamente e porgiamo le nostre condoglianze alla moglie Cristina, alla figlia Lucrezia, al fratello Antonio e a tutti i familiari e amici che lo hanno conosciuto e stimato per il suo instancabile impegno a favore dello sport e della comunità”.
“Chelli ha lavorato con noi per diversi anni, dando sempre il massimo”, ha dichiarato Domiziano Lenzi, presidente di Uisp Valdera. “Anche se da un po’ di tempo non seguiva più il nostro settore, ha lasciato un segno indelebile nella nostra Uisp: era un punto di riferimento per lo sport in Valdera. È partito dai campi solari fino a diventare responsabile della lega volley, collaborando anche con dirigenti di altri comitati e del settore regionale. Ci stringiamo alla sua famiglia e agli amici in questo momento di grande dolore”.
“Chelli lascia un grande vuoto nella nostra comunità di lavoro e lo ricordiamo per sempre”, ha affermato la dirigente scolastica dell’Ipsia Pacinotti, Maria Giovanna Missaggia. “Era una persona dotata di un altissimo senso del dovere, che si è dedicato con costanza e impegno ogni giorno, senza mai tirarsi indietro nelle attività legate alla realizzazione e gestione della palestra scolastica”.
