Nuovo incontro in tribunale per 'salvaguardare' il Giudice di pace di San Miniato

Nuovo incontro in tribunale per ‘salvaguardare’ il Giudice di pace di San Miniato

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Si è tenuta una nuova riunione presso il tribunale di Pisa tra i quattro sindaci del comprensorio del Cuoio, il presidente dell’ordine degli avvocati Paolo Oliva e la presidente del tribunale Beatrice Dani, per discutere come preservare l’ufficio del giudice di pace a San Miniato. Diverse questioni sono state sollevate, tra cui la necessità di garantire due impiegati per il giudice di pace, come previsto dalle municipalità, e la disponibilità dei comuni di Santa Croce, Castelfranco di Sotto e Montopoli a contribuire alle spese, oltre a verificare la disponibilità di due dipendenti da distaccare all’ufficio giudiziario. È importante notare che la convenzione con il Ministero della Giustizia per mantenere questo servizio sul territorio era stata firmata alcuni anni fa solo da San Miniato.

La riunione si è conclusa con un messaggio interlocutorio, ma i sindaci sono usciti con un indirizzo di massima. Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull’Arno hanno manifestato la loro disponibilità a coprire parzialmente i costi del personale del giudice di pace.

L’incontro è stato sicuramente produttivo – affermano Giannoni e Mini – abbiamo ribadito la nostra disponibilità a contribuire alle spese per mantenere operativo l’ufficio del giudice di pace, tenendo conto della capacità economica e del personale dei nostri comuni. Il nostro obiettivo era quello di non lasciare San Miniato a sostenere da solo l’intero onere; nonostante dovessimo fare i conti con i nostri bilanci e la mancanza di personale, stiamo cercando una soluzione per preservare il servizio giudiziario, a beneficio anche dei nostri cittadini. È comunque evidente che il comune di San Miniato sarà quello a trarre i maggiori vantaggi dalla presenza del giudice di pace.

Le proposte emerse sono state giudicate praticabili anche dal presidente del tribunale e dal presidente dell’ordine degli avvocati. Ora sarà necessario comprendere se tutto ciò si tradurrà in un accordo tra i comuni in un periodo relativamente breve.

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