Sabato 13 dicembre si è svolto l’evento intitolato: «Lotta al Dolore. Ambulatorio di medicina antalgica integrata» presso l’Ospedale Misericordia di Grosseto. L’incontro è stato organizzato per i medici di medicina generale dallo staff della medicina antalgica integrata (Amai), guidato da Rosa Buontempo, con il supporto delle specialiste del team Gabriella Pizzetti, Fabrizia Comite e Loredana Schittone.
L’attività ambulatoriale è attiva sia all’ospedale Misericordia di Grosseto che all’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello. L’obiettivo dell’incontro era informare i medici di medicina generale riguardo le procedure di primo accesso per gli utenti nell’ambulatorio antalgico. Questa iniziativa è al servizio della comunità locale da circa dieci anni, e sulla base delle tendenze attuali, entro la fine del 2025 si prevede di assistere quasi 2.000 persone.
Durante l’evento, sono stati trattati temi come lombalgia, cervicobrachialgie, dolore articolare (anca e ginocchio), neuropatie, fibromialgia, agopuntura, cannabis medica e fitoterapia, concludendo con obiettivi e progetti futuri per il miglioramento continuo del processo di cura.
«Ci occupiamo di dolore acuto e cronico – afferma la dottoressa Buontempo – impiegando trattamenti farmacologici, procedure invasive e agopuntura, seguendo il principio della medicina antalgica integrata. È fondamentale il consulto del medico di medicina generale, che valuta le condizioni dell’assistito e lo indirizza all’ambulatorio specialistico. L’obiettivo è alleviare e gestire il dolore, sia acuto che cronico, migliorando così significativamente la qualità della vita delle persone mediante un approccio multidisciplinare».
Fonte: Ufficio stampa Azienda Usl Toscana sud est

