L’Open d’Italia ritorna in Toscana dopo 42 anni: appuntamento al Golf Club Monte Argentario

L’Open d’Italia ritorna in Toscana dopo 42 anni: appuntamento al Golf Club Monte Argentario

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L’Open d’Italia si trasferisce in Toscana. Il prestigioso torneo di golf festeggerà i 100 anni dalla sua prima edizione con un grande evento (ingresso libero) dal 26 al 29 giugno presso l’Argentario Golf Club di Monte Argentario (Gr). Questo atteso ritorno in Toscana avviene dopo 42 anni ed è stato presentato stamani a Firenze, nel palazzo Strozzi Sacrati, dal presidente Eugenio Giani, dall’assessore all’economia e turismo Leonardo Marras, dal presidente della federazione Italiana Golf Cristiano Cerchiai e dal managing director di Infront Italy, official advisor della FIG Alessandro Giacomini. La conferenza stampa è stata moderata dal giornalista Massimo De Luca.

La Toscana – ha dichiarato Gianiè onorata di ospitare l’82° Open d’Italia, un traguardo significativo che celebra il centenario della prima edizione e ripropone il torneo nella nostra regione dopo 42 anni. Questo evento, di rilevanza internazionale, rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare il nostro territorio, unendo sport, turismo e le nostre eccellenze enogastronomiche. L’Argentario, con il suo campo panoramico e il paesaggio incantevole, è l’ambientazione ideale per una competizione che richiamerà appassionati da tutto il mondo. Con 35 Golf Club, la Toscana si conferma come una meta d’eccellenza per il golf, capace di fondere tradizione e innovazione. Invito tutti a partecipare a questa esperienza: l’ingresso libero e l’ospitalità toscana renderanno l’Open d’Italia un ricordo indimenticabile.

Dall’Alpino di Stresa all’Argentario Golf Club, la prima edizione dell’Open d’Italia – “Vorrei incontrarti fra cent’anni” … L’amore per l’Open d’Italia ha avuto inizio nel 1925 all’Alpino Golf Club di Stresa. Nella gara inaugurale in Piemonte, pochi giocatori, vestiti di giacca e cravatta, si sfidarono: Francesco Pasquali, William H. Jolly e Luigi Prette. Anche un dilettante, Peter Gannon, progettista del campo, partecipò senza apparire nei verbali. Pasquali si aggiudicò la vittoria, diventando il primo italiano a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro, mentre gli avversari si toglievano la giacca per giocare più comodamente.

Il torneo torna in Toscana dopo quarantadue anni – Nel 1983, al Golf Club Ugolino di Firenze, il tedesco Bernhard Langer superò, allo spareggio, la leggenda spagnola Severiano Ballesteros e lo scozzese Kenneth John Brown. Quarantadue anni dopo, l’Open torna in Toscana, non solo un’eccellenza italiana ma mondiale, che coniuga storia, arte, cultura, sport e gastronomia, fondendo la bellezza del mare con la tradizione culinaria. La Toscana rappresenta anche un riferimento nel golf, vantando 35 Golf Club, di cui 22 affiliati e 13 aggregati (8 campi pratica e 5 promozionali).

Accogliere l’82° Open d’Italia di Golf all’Argentario – ha aggiunto Marrasè un’opportunità unica per la Toscana, non solo sul piano sportivo ma anche turistico. Un evento di tale portata attrae atleti, appassionati e media da tutto il mondo, valorizzando il nostro territorio e rafforzando la sua immagine a livello internazionale. L’Argentario, con la sua bellezza naturale e le sue eccellenze gastronomiche, è una meta ideale per un turismo sostenibile e di qualità. Vogliamo continuare a sviluppare questo proficuo connubio tra sport e promozione turistica.

Il 100° anniversario dell’Open d’Italia all’Argentario – ha commentato Cristiano Cerchiaisarà un evento storico, un significativo impulso non solo per il turismo, ma anche per l’economia locale. Prevedo un grande torneo e una partecipazione numerosa in una regione di eccellenza mondiale. Spero in un’ottima performance dei nostri atleti, per tornare al successo dopo nove anni in uno degli eventi più attesi del DP World Tour. Ringrazio il Presidente Giani e l’Assessore Marras per aver creduto nelle potenzialità di questa competizione, così come il Ministero del Turismo, il Ministro per lo Sport e i Giovani, i Comuni di Monte Argentario e Orbetello, il CONI, Rolex, tutti gli sponsor e l’Official Advisor della FIG, Infront, per il loro fondamentale supporto.

L’Italian Open – ha spiegato Alessandro Giacominiè un’esperienza completa che fonde sport, intrattenimento, innovazione e valorizzazione del territorio. Quest’anno, ci troviamo nell’incantevole scenario dell’Argentario Golf Club. Anche quest’anno, abbiamo lavorato per realizzare un evento moderno e sostenibile, in grado di attrarre le nuove generazioni attraverso contenuti social, generando valore per i partner e offrendo un palcoscenico di alto profilo per il golf italiano. Infront si occupa di ogni dettaglio, dalla gestione dei diritti commerciali alla creazione di esperienze immersive per il pubblico, come il Villaggio Commerciale e l’area di corporate hospitality, che favoriscono il networking e le relazioni. Ci aspettiamo giorni di sport e divertimento e invitiamo tutti i partner e gli appassionati a unirsi a noi.

I campionati internazionali dell’82° Open d’Italia – Saranno 156 i golfisti a contendersi il titolo, includendo cinque tra i primi dieci dell’ordine di merito del circuito: l’inglese John Parry (quarto), il norvegese Kristoffer Reitan (sesto), il neozelandese Daniel Hillier (ottavo), il francese Martin Couvra (nono) e il sudafricano Shaun Norris (decimo). Saranno presenti anche 15 vincitori stagionali, tra cui gli spagnoli Eugenio Chacarra e Alejandro Del Rey, il britannico Marco Penge, l’americano Ryggs Johnston e gli scozzesi Calum Hill e Connor Syme. Tra i passati vincitori, ci sarà il tedesco Marcel Siem (2024), l’inglese Ross McGowan (2020), l’austriaco Bernd Wiesberger (2019), lo svedese Rikard Karlberg (2015) e lo spagnolo Gonzalo Fernandez-Castano (2007 e 2012).

Formula e montepremi – La competizione si svolgerà su 72 buche, 18 al giorno, con un taglio dopo 36 che lascerà in gara i migliori 65 classificati (e i pari merito al 65° posto). Il montepremi ammonta a 3.000.000 di dollari, dei quali 552.500 andranno al vincitore.

Ad anticipare lo spettacolo, la Rolex Pro-Am – L’Open d’Italia si aprirà mercoledì 25 giugno con la Rolex Pro-Am, dove 25 squadre, ciascuna composta da un professionista e tre dilettanti, si sfideranno con formula “Tour Scramble”.

In palio due posti per il The Open, il Major più antico al mondo. Nel Villaggio Commerciale, la Claret Jug – I primi due classificati, se non già qualificati, otterranno un posto nel field del The Open (17-20 luglio a Portrush, in Irlanda del Nord), il Major più antico al mondo, vincitore nel 2018 Francesco Molinari. Nel Villaggio Commerciale, sarà possibile scattare foto e selfie con la famosa Claret Jug, il prestigioso trofeo realizzato nel 1872.

Il torneo in diretta su Sky Sport – La competizione sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Golf (canale 206) e in streaming su NOW. La copertura sarà integrale, con i seguenti orari: giovedì 26 e venerdì 27 giugno dalle 13:30 alle 18:30; sabato 28 dalle 12:30 alle 17:00 e domenica 29 dalle 12:00 alle 17:00. Sono previsti anche aggiornamenti, highlights e collegamenti su Sky Sport 24.

Un evento sempre più “Open”. L’ingresso è libero – Per l’82° Open d’Italia, l’ingresso sarà libero. È necessaria la prenotazione su www.openditaliagolf.eu

Il premio Memorial Franco Chimenti – Il miglior giovane classificato (nato dal 1° gennaio 2000 in poi) dell’Open d’Italia riceverà un premio di 25.000 euro e un riconoscimento internazionale rappresentato da un trofeo, precisamente un’opera d’arte dell’artista Pietro Ruffo. Questa è un’iniziativa della Fondazione Franco Chimenti, per proseguire l’eredità del Professor Franco Chimenti, storica figura alla guida della Federazione Italiana Golf.

Prove di golf gratuite con i maestri PGAI – All’ingresso del Villaggio Commerciale, i maestri della PGAI saranno disponibili per far provare il golf a chiunque desideri vivere l’emozione del primo swing.

Informazioni per gli spettatori – Per accedere all’82° Open d’Italia, è obbligatorio registrarsi sul portale accrediti presente nella home page del sito www.openditaliagolf.eu

Il QR code, ricevuto per e-mail dopo la registrazione, sarà controllato al Welcome Point. Il parcheggio per gli spettatori, situato sulla S.P. 161 a circa 1.5 km dall’Argentario Golf Club, sarà gratuito e aperto dalle ore 7:00 alle 19:00. Inoltre, sarà disponibile un servizio navette (https://www.openditaliagolf.eu/wp-content/uploads/2025/06/orari-navette-V2.pdf) gratuito per Porto Santo Stefano, Orbetello e Porto Ercole, da giovedì 26 a domenica 29 giugno. Per moto e biciclette sarà disponibile un parcheggio gratuito a pochi passi dall’ingresso della manifestazione.

L’Argentario Golf Club – L’Argentario Golf Club offre 18 buche panoramiche per un totale di 6.218 metri. Situato in un’area naturale protetta a pochi minuti dalla Riserva Naturale Duna Feniglia, la Laguna di Orbetello, il mare e i pendii di Monte Argentario offrono panorami mozzafiato e creano un microclima ideale per giocare a golf in qualsiasi periodo dell’anno. Il percorso è certificato “Agri Cert” come bio eco-compatibile, utilizzando solo prodotti naturali per la manutenzione.

I Partner dell’82° Open d’Italia – Tra i Partner Istituzionali dell’82° Open d’Italia figurano il Ministero del Turismo, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Enit e Regione Toscana. Tra i supporti ci sono: Rolex (Main Sponsor), Fideuram Intesa SanPaolo Private Banking (Official Bank), Enel (Official Sponsor), Kappa (Technical Sponsor), Technogym (Official Training Partner), Mercedes-Benz (Official Car), Poste Assicura, Acqua San Bernardo, Caffè Vergnano, Allegrini, Titleist, Sharp (Official Supplier); La Dolce Vita Orient Express, Tramonto Beach (Special Partner); Gazzetta dello Sport e RTL 102.5 (Media Partner). Patrocini da parte del Comune di Monte Argentario, Comune di Orbetello, CONI e Argentario Golf & Wellness Resort. Official advisor: Infront Italy.

Fonte: Regione Toscana

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