Quali sono i sogni, le aspirazioni e i semplici pensieri di una ragazza pre-adolescente in Maremma negli anni della caduta del Muro di Berlino? Com’è la vita con una madre single cresciutissima, un padre assente e un gruppo di amici e amiche eccentrici, simili a quelli descritti da Bianciardi nella sua Kansas City? Cecilia Tosi, giornalista originaria di Grosseto, ha tentato di catturare questa unica educazione sentimentale nel suo romanzo “Maremma Perestrojka” (pubblicato da Round Robin editrice), un titolo che suscita curiosità.
Ambientato a Grosseto alla fine degli anni Ottanta, il libro narra le esperienze di Cecilia, la protagonista, mentre affronta la sua nuova avventura alle scuole medie. Timida e impacciata, ma anche determinata, vive le normali ansie di una ragazza di undici-dodici anni, incluse le discussioni con sua madre e il fratello. Sullo sfondo emerge la politica: l’antipatia per Craxi e per tutto ciò che la madre potrebbe considerare craxiano, le Feste dell’Unità con la novità sorprendente del ristorante vegetariano, l’ora di alternativa per un’atea come lei e, soprattutto, il crollo del comunismo.
Tosi scrive con una grazia ammirevole. Con capitoli brevi riesce a trasmettere immagini vivide di Grosseto alla fine degli anni Ottanta, collocandole in un contesto complessivo che non era molto diverso. “Maremma Perestrojka” è un libro che suscita nostalgia – ma non nostalgismo! – e, al contempo, offre momenti di divertimento e, spesso, di risate.
Titolo: Maremma Perestrojka
Autrice: Cecilia Tosi
Casa editrice: Round Robin editrice
Anno di pubblicazione: 2024
Pagine: 336
Prezzo di copertina: 16 euro
