La Procura generale di Milano ha presentato un ricorso in Cassazione contro la sentenza emessa ad aprile scorso, con la quale la Corte d’Appello ha assolto completamente “perché il fatto non sussiste” Mattia Lucarelli, Federico Apolloni e altri tre coimputati. I due calciatori e gli altri tre accusati erano stati denunciati per violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa statunitense.
Il secondo grado, seguendo la difesa, ha annullato le condanne emesse nel giugno 2024, in primo grado, dove le pene per gli imputati variavano da 3 anni e 7 mesi a 2 anni e 5 mesi, relative agli presunti abusi avvenuti nella notte tra il 26 e il 27 marzo 2022, a Milano. Ora si chiede l’annullamento delle assoluzioni con rinvio per un nuovo processo.
